L'ira dei presidenti di Croazia e Slovenia contro il discorso sulle foibe di Tajani su Istria e Dalmazia italiane

I presidenti di Croazia e Slovenia si dicono indignati per le frasi pronunciate ieri dal presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani.

Il numero uno del Parlamento, in occasione delle commemorazioni per le vittime delle foibe ha commesso una gaffe.

Al termine del discorso tenuto alla foiba di Basovizza per la Giornata del ricordo, Tajani ha esclamato: "Viva Trieste, viva l'Istria italiana, viva la Dalmazia italiana, viva gli esuli italiani, viva gli eredi degli esuli italiani", "evviva coloro che difendono i valori della nostra Patria".

Dopo i primi attacchi lo stesso Tajani è intervenuto nella seduta plenaria dell'Europarlamento per difendersi, spiegando di non aver voluto dare alcun carattere di "rivendicazione territoriale" alle sue parole.

di P.P.M.