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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

L'inquietudine del popolo grillino: "Cosa andiamo a fare al governo con la Lega? "

di Arnaldo Capezzuto

Brancola nel buio Luigi Di Maio, grande onore di condurre il Movimento 5 Stelle ma anche pesante onere di capire quale strada intraprendere per dare forma all'esecutivo della XVIII legislatura.

Ammiccamenti, occhiolini e parole di stima. Così è comiciata la love story tra M5S e Lega. Ci sono due leader giovanissimi Luigi Di Maio e Matteo Salvini che vogliono entrare di diritto nei libri di storia.

La missione è mistica: Cambiare il paese. Ambiziosi e per niente sprovveduti, i due leader stanno provando insieme a costruire un possibile quanto probabile orizzonte politico.

Se Di Maio sente il fiato sul collo di un Movimento dalle mille anime, per Salvini, invece, il fronte interno è più compatto.

La Lega è con il suo giovane segretario, l'unica voce dissidente è quella dell'ex presidente della Regione Lombadia e coofondatore del partito Roberto Maroni, che però, non se la passa proprio bene.

Luigi Di Maio naviga a vista. I 5Stelle sono a trazione meridionale. La maggior parte dei parlamentari pentastellati sono stati eletti in Campania, Puglia, Calabria e Sicilia.

L'ipotesi di un patto di legislatura con i leghisti ha messo in agitazione alcune aree interne. Sulla carta le due formazioni politiche sono alquanto distanti ma con un lavoro di cesellatura politica, in questi giorni, stanno tentando di avvicinarsi e ragionare, riflettere sui temi.

Se i 5 Stelle sull'immigrazione non fanno muro contro la Lega e altrettanto vero che il Carroccio sul reddito di cittadinanza, intravede una nuova forma di welfare: più giusto, più europeo e più per i cittadini.

Se il popolo grillino si è eccitato nel sentire pronunciare un 'no' netto nei confronti di Silvio Berlusconi è anche vero che la trattativa con Salvini ha gettato parte dei pentastellati in un clima di sospetto.

E la domanda passa di bacheca in bacheca : Cosa andiamo a fare al governo con la Lega?

Interrogativi, perplessità, passi da gambero che mettono in tensione la leadership dello stesso Luigi Di Maio e fanno aumentare, invece, le quotazioni del neo presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico, figura sempre più garante degli equilibri e dei principi dei 5 Stelle.