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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

L'eterno ritorno di De Mita e Mancino. I due leader della Dc ancora decisivi ad Avellino

176 anni in due: Ciriaco De Mita e Nicola Mancino non mollano la presa su Avellino. I due “vecchi” leader della Dc confermano il bacino elettorale in terra irpina. Nella città che segna la disfatta di Forza Italia che non va oltre il 5 % e dell’intero centrodestra, De Mita e Mancino reggono l’urto, portando al ballottaggio il giovane Nello Pizza. Ci sono leader che non tramontano mai. E il caso dell’ex presidente del Consiglio, che all’età di 90 anni, riesce a tenere le redini della politica avellinese. Dopo anni di gelo e scontri, Macino e De Mita si sono ritrovati, rinnovando l’antica amicizia politica. Il risultato elettorale conferma la scelta. C’è ora il ballottaggio da giocare ancora: il candidato della coppia De Mita-Mancino dovrà vedersela con Vincenzo Ciampi del M5s. Ma intanto i due “nonni” della politica avellinese si godono il 42 % dei consensi. Sembra che all’ombra del Partenio gli anni non siano mai passati: Mancino e De Mita riescono ancora a incantare, convincere i cittadini. Neutralizzando l’avanzata del M5S. Ma cosa si nasconde dietro il successo degli ex Dc: una rete di rapporti capillari, lottizzazioni, gestione del potere. Ma anche rapporti umani: relazioni mai interrotte. Disponibilità, ragionamento, elaborazione politica: ingredienti che rendono sempre attuale la politica demitiana.

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