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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

Lavoro, Uil: oltre 174mila lavoratori protetti da ammortizzatori

Nonostante a settembre prosegua, in generale, il calo delle richieste di cassa integrazione (-42,2%), sono oltre 174.000 i posti di lavoro protetti dagli ammortizzatori sociali, di cui oltre 100.000 dalla Cassa Straordinaria.

Il calo, pari al 46.7 %, in questo caso, è attribuibile sia ai timidi segnali di ripresa sia al forte aumento, per le imprese che lo richiedono, dei costi di accesso a questo ammortizzatore sociale. Ecco perché uno dei provvedimenti che potrebbe essere inserito nella prossima Legge di Bilancio dovrebbe riguardare il raddoppio dei costi di licenziamento collettivo per la gestione delle crisi aziendali.

Questi proventi servirebbero così ad avviare la sperimentazione dell'assegno di ricollocazione in costanza di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (Cigs).

Attualmente, il "ticket licenziamento", spiega Guglielmo Loy - Segretario confederale UIL - a seguito della riforma Fornero, che ha abolito la mobilità, è pari al 41% del massimale di riferimento della NASPI (489,95 euro annui). Precedentemente (fino al 2016) i costi per i licenziamenti collettivi erano mediamente più alti di circa il 59%, in quanto erano parametrati all'indennità mensile di mobilità.

Il "ticket licenziamento" in vigore, in presenza di accordo sindacale, viene pagato, in un'unica soluzione, fino ad un massimo di 3 anni (da un minimo di 489,95 euro per un anno fino a un massimo di 1.469,85 euro per tre anni ) in funzione dell'anzianità del lavoratore. Senza accordo sindacale i costi sono tre volte più alti: 1.469,85 euro per un anno fino ad un massimo di 4.409,55 euro per tre anni.

Per il sindacato Uil è opportuno, quindi, che il governo stesso, attraverso la manovra di bilancio 2018, innalzi il "ticket licenziamenti" con un duplice obiettivo: creare un deterrente al non utilizzo della Cassa integrazione, recuperare risorse da destinare all'occupabilità dei lavoratori colpiti da crisi aziendale.