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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

L'annuncio a sorpresa Di Battista: "Presto lascerò il Parlamento"

"Io usciro' dal quel palazzo ed entrera' qualcun altro. Sono le regole del movimento... A parte che io tutti i giorni la Santanche' non la voglio piu' vedere". Lo dice Alessandro Di Battista, deputato M5s, in un comizio a Como trasmesso in diretta sulla sua pagina facebook. "Quattro anni fa quando sono entrato in parlamento- aggiunge- pensavo fossero tutti dei ladri. Non lo sono, ci sono persone oneste in tutti i partiti, persino nel partito di Alfano", certo li', "li devi cercare con il microscopio, ma ci sono". E poi "non pensavo di vedere la presidenta Boldrini sbiancare ogni volta che chiedo la parola". Di Battista spiega che il M5s e' immune dal morbo della corruzione anche perche' non prende finanziamenti pubblici e si autofinanzia. "Noi- sottolinea- non dobbiamo leccare il deretano a nessuno", mentre c'e' chi pur "di mantenere un posto da 12 mila euro accetta di sedersi accanto a un corrotto". Dopo aver ribadito che presto se ne andra', Di Battista osserva che comunque "10 anni sono tanti, dopo un politico dovra' tornare nel mondo reale e non stare a Montecitorio con divanetti in pelle umana e commessi che ti raccolgono ogni cosa che ti cade in terra". Nel 'Palazzo' "vedo scene incredibili", come il deputato del Pd "Colaninno che prende il te' in acqua minerale e Ferrarelle. Sono soggetti particolari".