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Il fascio pentaleghista, emana provvedimento xenofobo. Stop a sbarchi umanitari

di Arnaldo Capezzuto

"Ogni bambino, donna, uomo che morirà in mare dovrai averlo sulla coscienza" è il tweet di Paola Mecali in risposta al post del ministro dell'Interno Matteo Salvini che annuncia via social il "Chiudiamoiporti".

Domenica bestiale e la pelle d'oca. Alla fine gli italiani hanno realizzato il loro sogno : portare al governo del Paese pezzi di una ideologia annidata nelle fogne maleodoranti del passato.

Un'escaltion drammatica. Un messaggio chiaro, forte ed estremo all'Europa e al mondo. L'Italia, il faro del Mediterraneo, quello che nelle profezie viene indicata come la terra d'approdo e accoglieza, chiude i porti. E' il primo atto violento dei fasci pentaleghisti.

Essere alleati significa condividere scelte e inizitive. E mentre il presidente della Camera, Roberto Fico, domani insieme al sindacalista dell'Usb Aboubakar Soumahoro visiterà la barraccopoli di San Ferdinando nella piana di Gioia Tauro - dove il 2 giugno scorso ha trovato la morte un bracciante sindacalista-, in queste ore si consuma una virata drammatica.

Porti italiani chiusi. Una svolta senza precedenti imposta in queste ore dal vicepremier Matteo Salvini. La nave Aquarius, che batte bandiera di Gibilterra, è in navigazione con 629 naufraghi a bordo provenienti dal Nordafrica, tra cui 123 minori non accompagnati.

La nave ha superato Malta, che ha dichiarato di non avere competenza e sta navigando verso nord. Dice l'ultimo tweet della Ong Sos Mediterranee alle 21.30 di aspettare urgentemente istruzioni. Ma la nave continua a navigare verso nord, prima di doversi eventualmente fermare tra Malta e la Sicilia.

Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris e il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e il primo cittafino di Reggio Calabria hanno già dichiarato di essere pronti a non rispettare alcuna disposizione del ministro dell'Interno e a nome delle loro città hanno messo a disposizione i porti e in preallarme i soccorsi per accogliere i migranti.

Il vicepremier Salvini ha coinvolto nella chiusura dei porti il ministro delle Infrastrutture, tale signore o signorino, Danilo Toninelli, esponente dei 5 Stelle che ha la diretta competenza.

Il puzzo è il solito : fascismo e squadrismo. Nessuno parla, nessuno commenta, nessuno prende le distanze. Non c'è neppure imbarazzo, è solo il potere per il potere.

C'è da chiedersi perchè Luigi Di Maio - oggi ospite di Lucia Annunziata - sta sempre a sorridere e declamare il manuale la solita posesia imparata a memoria. Il vuoto assoluto, spezzi le parole, le guardi, le pesi e dentro non ci trovi niente.

Al pari della Lega, oggi il Movimento 5 Stelle appare ed è - se qualcuno avesse dubbi - una formazione reazionario e di destra estrema.

Ma a differenza del Carroccio, i 5 Stelle soffrono di un complesso di inferiorità. E' noto come nei 90 giorni di incubazione del mostro governativo, il giovane capo pentastellato sia stato letteralmente bullizzato dal più esperto Salvini.

E sulla vicenda gravissima della chiusura dei porti è intervenuto con un post su facebbok anche lo scrittore Roberto Saviano che attacca : - "Su Salvini non avevo alcuna speranza, ma Lei, ministro Toninelli, pensavo fosse - almeno - una brava persona". "E voi, donne e uomini che con il vostro voto avete portato il M5S al governo- aggiunge-, speravate questo dalla vita? Essere la ruota di scorta di un partito xenofobo? Fate sentire la vostra voce ai capi, ditegli che non era questo orrore che volevate". Appunto.

Non colpisce più di tanto l'affollatissima platea di smanettatori e leoni da tastiera che - in queste ore - gioiscono al primo provvedimento di Salvini. Piace l'uomo duro, il duce, la pulzia, la razza, il fascio. Sono osssessionati.

Latenza che alberga anche nei grillini, pensiero unico e neppure una critica al manovratore della serie : allineati e coperti.

L'Italia a differenza della Germania non ha mai fatto i conti con il suo tragico passato. Sono stati sempre nascosti, sistemati nelle doppie apparenti vite democratiche poi al momento giusto eccoli sbucare dai condotti fognari.

Una vergogna antica e una certezzagranitica : Resistenza e partigiani. Sempre.

 

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