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La scalata di Emily Ratajkowski: da star del web a @Potus2026

Classe 1991 Emily Ratajkowski è senza dubbio il personaggio che ha spodestato quella che era la regina dei social, la Kardashian, famosa solo per essere ricca, rifatta e sposata con il rapper e produttore Kanye West. Emily che di professione fa la top model e l’attrice, è figlia di un pittore di origine polacche e di una professoressa e scrittrice. A causa dei lavori dei genitori la Ratajkowski ha spesso viaggiato in tutta Europa imparando molte lingue e iniziando così inconsapevolmente la sua formazione. Diplomata in Belle arti, ha firmato il primo contratto ad appena 14 anni e da allora non si è più fermata.

Amatissima, naturalmente, dagli uomini di tutto il mondo, pur spogliandosi praticamente in ogni occasione, la Ratajkowski è riuscita in quello che molte altre colleghe hanno fallito: essere un personaggio. Con quasi 6 milioni di like su Facebook e oltre 11 milioni su Instagram e dopo aver parzialmente superato il fenomeno tutto italiano di #escile, Emily ad appena 25 anni è considerata una delle maggiori influencer non solo dal punto di vista della moda e dello stile, ma anche sotto il profilo politico.

Basta pensare all’immagine di una bottiglia pubblicata su Instagram in cui si legge che Emily è troppo giovane per avere un’idea di femminismo, ma non troppo per fare il presidente degli Stati Uniti e già si parla di #emrata2026 con Under35Potus.com.

Se è nota la non approvazione per la figura di Donald Trump, è altrettanto nota la presa di posizione in favore di Bernie Sanders, 75 anni e candidato alle primarie per il Partito Democratico durante le elezioni 2016.

Non ha paura di spogliarsi, dunque, ma neanche di dire ciò che pensa, come ha riferito di recente in una intervista al New York Times: “Penso che se sei un personaggio pubblico, hai la responsabilità di dire qualcosa per una causa in cui credi veramente e anche per fare in modo che questa abbia un corso. E’incredibilmente frustrante che la società non comprenda che una donna può essere una politica, femminista e anche un sex symbol”.

Anche in Italia e soprattutto per la titolatissima Juventus, la Ratajkowski è stata madrina d’eccezione in occasione della presentazione del nuovo logo della squadra e anche in quell’occasione è riuscita a rubare la scena a tutti i presenti.

A completare un quadro già ricchissimo, Emily ha dimostrato anche grande vicinanza a Melania Trump presa di mira dai giornali di mezzo mondo solo perchè sposata con Donald Trump. In questa occasione la Ratajkowski ha commentato: “Non importa cosa si pensi politicamente, ma quando si offende ingiustamente una persona bisogna dire che “è una vergogna”. Una dichiarazione che le è costata un ringraziamento ufficiale proprio dalla first lady “Applausi per tutte le donne del mondo che parlano, si mettono in mostrano e supportano le altre donne”.