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La politica ai tempi di Mister Bean, l'ossessione di Saiello per lo smartphone

C'è una seduta del Consiglio regionale della Campania, prende la parola la consigliera del Movimento 5 Stelle, Valeria Ciarambino. Illustra una delicata e articolata mozione sulla centrale regionale del 118. Argomento importante e molto sentito dai cittadini campani.

La consigliera grillina che ricopre il ruolo di presidente della Commissione Trasparenza ed è componente della Commissione Sanità - ora presieduta dal piddino Stefano Graziano - da almeno tre anni battaglia sulla vicenda.

Ne conosce in profondità criticità, meccanismi bloccati e intoppi burocratici. Scandisce le parole, argomenta le richieste, sostanzia la mozione e offre soluzioni contenute in dieci punti.

E' una messa a disposizione del proprio background accumulato nei tre anni di legislatura per auspicare un salto di qualità nella prestazione di primo soccorso in emergenza.

Il discorso non è di parte, il tono è pacato e disteso. La proposta però sbatte contro il muro di gomma eretto dal presidente della Commissione Sanità che la bolla come un comizio e un'iniziativa poco organica da approfondire nella stessa Commissione.

Alla fine il voto sentenzia la bocciatura della mozione-proposta della Ciarambino.

Ciò che colpisce però è ciò che accade alle spalle della Ciarambino tra i banchi degli stessi consiglieri pentastellati.

Nel corso dell'intervento della consigliera, infatti, l'attuale capogruppo del Movimento 5 Stelle, Gennaro Saiello, - noto per i suoi post sponsorizzati su Facebook e la rincorsa ai 'mi piace' -  per tutto il tempo della mozione gioca con il suo smartphone facendo dirette social, girando filmini, ridacchiando e parlottando.

Il portavoce del gruppo consiliare regionale del Movimento 5 Stelle che ha l'onore e l'onore di partecipare alle riunioni istituzionali, alle conferenze dei capigruppo e farsi carico delle posizioni dei colleghi e coordinare le attività politiche si disinteressa totalmente dell'aula e più che altro della collega che pronuncia il discorso.

L'atteggiamento somiglia a quello di Mister Bean, stralunato personaggio che d'improvviso si stacca dalla realtà e vive in un mondo tutto suo a tratti molto infantile.

Il capogruppo Saiello, stringe tra le mai il suo smartphone proprio come se fosse l'inseparabile orsacchiotto Beanie di Mister Bean.

di Arnaldo Capezzuto