La piattaforma on line 'Dollapoker' era dei Casalesi

Avevano creato una piattaforma informatica denominata 'Dollapoker' destinata alla gestione del poker on line non autorizzato di cui il 40% dei profitti mensili doveva essere destinato al pagamento degli stipendi dei detenuti al 41 bis.

Il pm della Dda di Napoli Alessandro D'Alessio aveva chiesto l'arresto per tutti gli indagati, il gip Rosaria Maria Aufieri rigettò la misura cautelare.

Il gup De Bellis del tribunale di Napoli, il prossimo 7 maggio, dovrà decidere per il rinvio a giudizio.

È stato il collaboratore di giustizia Attilio Pellegrino del gruppo Zagaria a permettere la ricostruzione del nuovo business criminale di cui facevano parte volti già noti, in questo settore, come Renato Grassi, imprenditore napoletano e Antimo Verde di Trentola Ducenta.

di P.P.M.