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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

La Leopolda della rottura tra Lotti e Orfini

Matteo Renzi dà il via all’ottava Leopolda. Il ritrovo dei rottamatori nell’ex stazione di Firenze si apre nel segno della rottura tra Luca Lotti e Matteo Orfini. Lo scontro si consuma su Napoli. Sul congresso provinciale che si è appena concluso e che ha consegnato le chiavi del partito nelle mani di Massimo Costa. Un esito che il presidente del partito Orfini contesta mentre Lotti incassa. E lo scontro potrebbe avere un conseguenza inaspettata: la nascita di un Pd ombra, parallelo a quello ufficiale con tanto di incarichi e organigramma. Gli “sconfitti”, tutti dirigenti vicini alle correnti politiche di Orfini e del numero due dei dem, Maurizio Martina, non accettano il verdetto: due giorni fa nelle stesse ore in cui il vertici del Pd campano, tutti vicini al ministro dello Sport, certificavano l’esito del congresso, e della vittoria di Costa, a pochi chilometri, in un teatro della periferia di Napoli, gli orfiniani davano vita alla federazione parallela del Pd. Uno strappo che sta animando anche il dibattito alla Leopolda: Renzi proverà a mediare, a pochi mesi dal voto, tra i due big del partito Lotti e Orfini. Il presidente dei dem vuole commissariare il partito a Napoli (sarebbe la terza volta negli ultimi dieci anni), Lotti si oppone. Per un motivo semplice: vuole una federazione allineata in vista delle elezioni politiche.