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La Fiction 'Bastardi di Pizzofalcone' fa il boom sulle bancarelle di Dvd pezzotti. I commercianti: "Gassmann, uno di noi"

'Bastardi di Pizzofalcone' rilancia le vendite sulle bancarelle dei Dv pezzottati. E' sempre delicato il percorso di avvicinamento al periodo natalizio per chi campa vendendo film contraffatti.

L'industria cinematografica a ridosso delle festività sforna film e novità, il problema è coprire il prima, insomma, evitare la stasi nelle vendite del mercato illegale dei Dvd.

Occorre ingegnarsi, darsi da fare, non perdere il ritmo. Ecco l'idea, confezionare la seconda serie delle puntate della fiction  'Bastardi di Pizzofalconi' appena andata in onda su Raiuno.

La fortunata fiction nata dalla penna dello scrittore Maurizio De Giovanni, piace e incontra il grande consenso dei telespettatori non solo partenopei.

Offrire al potenziale acquirente un cofanetto a 5 euro di Dvd della seconda serie poteva sembrare un'idea ardita visto che la fiction è stata mandata in onda su Raiuno. Così non è stato. E' il marketing della bancarelle della Duchesca di Napoli.

Constatando il numero di richieste e il volume di vendite, l'intuizione commerciale - nata dal basso - è stata ottima, anzi di più: un successo.

Il protagonista dei 'Bastardi di Pizzofalcone', Alessandro Gassmann, piace e sembra davvero uno scugnizzo napoletano. Anzi l'attore e figlio del grande Vittorio è da qualche giorno un nuovo napoletano.

Il sindaco Luigi De Magistris e la Giunta hanno approvato la delibera con la quale a Gassmann "attore, regista, conduttore, doppiatore, viene conferita la Cittadinanza Onoraria, quale pubblico attestato dei sentimenti di amicizia, stima, ammirazione ed affetto della Città di Napoli”.

E alla cerimonia ufficiale - lunedì 17 dicembre - di conferimento, quasi sicuramente, parteciperà anche una piccola rappresentanza di operatori commerciali del falso doc partenopeo, insomma, a modo loro vogliono ringraziare Alessandro Gassmann perchè 'Bastardi di Pizzofalcone', è una fiction che piace e aiuta a risollevare le vendite del mercato illegale del pezzotto originale.

di Arnaldo Capezzuto

 

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