La Destra sovranista sente il profumo della vittoria (per la prima volta nell’era Repubblicana) nel Texas italiano

 

Matteo Salvini e Giorgia Meloni sbarcano nella Basilicata che domenica 24 marzo andrà al voto per eleggere il nuovo presidente della Regione.  La Destra, sovranista e nazionalista, sente profumo di vittoria nel Texas italiano. Berlusconi non ci sarà, per problemi di salute. Scena, dunque, tutta monopolizzata dalla coppia Meloni-Salvini. I sondaggi danno avanti Vito Bardi, candidato del centrodestra, contro Carlo Trentola, leader della coalizione di centro-sinistra. E un voto simbolico: la Basilicata è una piccola regione. Ma nell’era Repubblicana non ha mai avuto alla guida della Regione (da quando sono state introdotte) un presidente della Destra. La Dc ha monopolizzato per un cinquantennio il potere lucano, prima di lasciarlo alla Margherita e alla stagione dei Pittella. La famiglia Pittella si è vista poco in campagna elettorale: il presidente uscnete, Marcello Pittella, si è concentrato nella sua area, Lauria, senza spingersi troppo nella campagna elettorale. Anche lui sente odore di sconfitta. Antonio Mattia, candidato governatore dei Cinque stelle, potrebbe essere la sorpresa, scavalcando il centro-sinistra. La partita si gioca tutta su due temi: le compensazioni (che andrebbero aumentate) per le estrazioni di petrolio e un piano infrastrutturale per sganciare la Basilicata dall’isolamento. E poi questo è l’anno di Matera, capitale della Cultura: una vetrina eccezionale. Per la nuova Destra sovranista.