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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

La crociata della consigliera Beneduce: "Basta con gli inglesismi, si torni all'italiano"

Era una battaglia da fare che può valere un intero mandato elettorale. Un lavoro sporco da condurre in aula e che qualcuno prima o poi doveva realizzare.

E così con spirito battagliero e slancio ideale la consigliera regionale di Forza Italia, Flora Beneduce,  ha lanciato il cuore oltre l'ostacolo e con convinzione, forza d'animo e testardaggine ha presentato una mozione in Consiglio regionale della Campania contro l'uso di parole straniere nella comunicazione della pubblica amministrazione.

E' sceso il silenzio nell'Aula consiliare, tutti i colleghi della Benduce, appartenenti ai vari schieramenti politici, non si aspettavano una iniziativa così coraggiosa: Combattere senza se e senza ma  l'uso smodato e ingordo di vocaboli stranieri e in particolare dell'inglese.

Quello della Beneduce è una vera e propria crociata che dovrebbe essere esteso ad altre regioni e comuni d'Italia,

Con l'uso quotidiano delle parole straniere, si rischia concretamente di perde dimestichezza con la propria lingua, l'italiano.

Per la verità in Consiglio regionale, molti eletti non ne fanno un uso eccelso della lingua che il sommo poeta Dante Alighieri ripulì nell'Arno. Ma questo è un altro discorso.

La consigliera Beneduce con la sua proposta poi approvata a maggioranza ha nei fatti impegnato il presidente Vincenzo De Luca e la Giunta "a sensibilizzare e invitare le amministrazioni pubbliche a un uso non discriminatorio della lingua italiana nell'espletamento di funzioni legislative, amministrative o di comunicazione istituzionale".

E' la stessa consigliera di Forza Italia a chiarire meglio il suo pensiero: "La lingua italiana rappresenta l'identità nazionale e non è solo una lingua di comunicazione, ma un serbatoio culturale di grande valore". Poi l'accusa coraggiosa: "Il grande aumento dei 'forestierismi', che sicuramente cresceranno ancora con l'utilizzo di termini internazionali soprattutto inglesi".

La Campania, insomma, grazie alla consigliera Beneduce - che sarà citata nei libri di storia patria - non adopererà più parole straniere almeno nella comunicazione  della pubblica amministrazione.

Questa è la vera politica quella che si occupa dei problemi dei cittadini.

di Arnaldo Capezzuto