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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

La consigliera Muscarà (M5S) viaggia in bici ma chiede i rimborsi del carburante

Di Arnaldo Capezzuto

 

Chi conosce la battagliera e passionaria consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Maria Muscarà sa bene che con il sole, il vento, la pioggia e la neve viaggia sempre e solo in bicicletta.

Il suo è uno stile di vita che è anche una pratica diciamo filosofica/esistenziale. Le associazioni e i gruppi campani che sostengono la mobilità ciclabile hanno in Muscarà un solido punto di riferimento e proprio attraverso il lavoro instancabile della consigliera in Regione Campania è nata una inedita sensibilità politica riguardo le problematiche e la realizzazione di itinerari urbani dedicati alle ciclovie.

A testimonianza dell'impegno sul tema della mobilità alternativa il giorno dell'Epifania al rione Forcella presso la Biblioteca dedicata a Annalisa Durante è andata in scena una simpatica ciclotombolella dei cicloverdi con la consigliera che distribuiva dolci e pastarelle.

E non manca il puntuale post su Facebook della Muscarà per suggerire ai tanti di guardare la puntata della trasmissione 'Presa diretta' di Corrado Iacona, andata in onda ieri, su RaiTre dal titolo: “La bicicletta ci salverà”.

 

Impegno concreto e genuino per un ambientalismo convinto, consapevole e maturo – da parte della consigliera Muscarà - contro l'uso sconsiderato delle auto, dei mezzi a motore a due ruote, lotta all'inquinamento, allo smog e per una mobilità a misura di cittadino.

Ma si resta colpiti e assaliti da mille dubbi interpretativi gettando uno sguardo ai puntuali e analitici rendiconto che ogni consigliere regionale (anche i parlamentari) del Movimento 5 Stelle è tenuto a compilare con tanto di documenti e pezze da appoggio per dar conto ai cittadini del denaro pubblico impiegato per l'attività di mandato.

E' curioso e singolare constatare come Maria Muscarà non appena eletta dal giugno al dicembre 2015 alla voce trasporti che comprende noleggio auto, carburante, tabellario Aci, park, pedaggi e altri trasporti spendeva una cifra oscillante tra i 17 e 86 euro.

Cifre che cambiano lungo i mesi del 2016 e in particolare a partire da marzo alla voce 'tabellario Aci' compare l'importo di 349, 70, mentre il mese successivo di 344 e in media di questa entità fino alla fine dell'anno.

C'è contemporaneamente nello stesso arco temporale dei dodici mesi anche un importo medio di 80 euro per park, pedaggi e altri trasporti.

C'è da dire che a cominciare dal 2017 il 'sacro' blog del garante Beppe Grillo centralizza a livello nazionale la rendicontazione.

Nella schermata dell'hompage 'tirendiconto.it' c'è la cifra generale restituita dagli eletti e derivante dal taglio volontario delle indennità tra Parlamento e Regioni. La struttura è organizzata in macro-categorie.

Selezionata il link relativo alla 'Campania', prendiamo in esame 'Trasporti' che comprende le voci: abbonamento o biglietto bus, metro altri mezzi pubblici, biglietti treni, aerei e navi poi taxi, parcheggio, pedaggi e noleggio auto e il famigerato rimborsi km.

Proprio quest'ultima voce – studiando le dichiarazioni dei consiglieri regionali campani del M5S – è quella che appare più consistente sfiorando anche gli oltre mille euro al mese.

Certo i consiglieri regionali della Campania del M5S come in generale gli eletti grillini notoriamente si muovono molto sul territorio tra incontri, assemblee, meet up, riunioni e sopralluoghi. Restano cittadini tra cittadini.

Il caso però diventa curioso perché anche la consigliera Muscarà nonostante si muova prevalentemente in bicicletta o con mezzi pubblici e risiede a Napoli sfiora consistenti rimborsi mensili in Km che sfiorano è il caso del mese di giugno l'importo di 645,77 euro e ottobre con la cifra di 525,19 euro.

C'è da segnalare due noleggi auto uno a febbraio 2017 pari a 439,75 euro e un altro ad aprile per un importo di 454,97 oltre ai soliti rimborsi carburante.

Il rendiconto è fermo a ottobre mancano ancora i mesi di novembre e dicembre e relativi sempre al 2017 infatti si legge : “Dati non ancora disponibili”.

Le cifre restano cifre e c'è da dire che gli eletti del M5S sono gli unici a tutti i livelli istituzionali a documentare l'impiego di denaro pubblico, una prova di correttezza e trasparenza che però dovrebbe essere accompagnata da una spiegazione più dettaglia ed esauriente appunto per non lasciare ombre.