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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

La Campania storce il naso: arriva la "Mozzarella Pugliese Dop"

di Roberto Esse

Non c’è pace per la Mozzarella di Bufala Campana Dop. Dopo le grandi polemiche scatenate nei mesi scorsi dai “puristi” che inorridiscono all’idea di un prodotto congelato (fortunatamente pare destinato solo al mercato estero), un nuovo attacco arriva adesso dalla Puglia.

E’ partito infatti l’iter per l’ottenimento del Marchio Dop per il formaggio a pasta filata realizzato in quella regione con il latte di vacca, comunemente conosciuto come vaccino. In caso di esito positivo avremo così una nuova “La Mozzarella Pugliese Dop”. Fa scalpore come il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali abbia avviato il procedimento, ben conoscendo l’esistenza di una dop che tutela un prodotto dall’aspetto praticamente identico (cambia il tipo di latte utilizzato ovvero quello di bufala).

Sulla vicenda l’unica dichiarazione fino a questo momento arriva da Luigi Barone, della direzione nazionale di Alternativa Popolare: “Faccio appello al governatore De Luca e alla Regione Campania e al Consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana dop a presentare ricorso contro una decisione del Governo ingiusta e dannosa per un marchio già esistente. Confondere i marchi è sbagliato e deve essere il ministero a vigilare ed evitare tali situazioni paradossali. La mozzarella di bufala e' una eccellenza della nostra regione da tutti riconosciuta e apprezzata e deve essere tutelata con tutti gli strumenti possibili. Inoltre dobbiamo evitare in Europa di mettere in difficoltà i nostri marchi ma, anzi, facilitare la loro identificazione diffusione. Diversamente facciamo solo il gioco dei nostri competitor".