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Intervista all'avvocato Taormina: "Battisti tra dieci anni fuori, ma Sansonetti sbaglia"

Intervista all'avvocato Taormina: "Battisti tra dieci anni fuori, ma Sansonetti sbaglia"

di Pietro Di Marco

 

E' sbarcato all'Aeroporto di Ciampino l'ex terrorista Cesare Battisti tra fotografi alle 11 30 tra fotografi di tutto il mondo.

Presenti all'atterraggio anche il Ministro dell'Interno Matteo Salvini e il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede.

Sui tetti degli edifici di Ciampino i poliziotti specializzati, pronti con i fucili puntati, per la sicurezza.

Secondo le prima voci del Ministero Battisti sconterà i suoi prossimi sei mesi di detenzione a Rebibbia in attesa di giudizio. In isolamento diurno

Battisti, che si è mai dichiarato innocente, secondo il procuratore generale di Milano Roberto Alfonso e il sostituto pg Antonio Lamanna, l'ex terrorista potrebbe rientrare nei casi dell'ergastolo ostativo.

Il24.it ha però chiesto al noto avvocato penalisti, ex sottosegretario al Ministero dell'Interno Carlo Taormina cosa succederà nei prossimi mesi.

Avvocato, cosa succede ora?

"Anzitutto bisogna sapere se l’estradizione sia stata data per l’ergastolo o per 30 anni - ha spiegato Taormina -  Nel primo caso dovrebbe scontare 24 anni per avere la liberazione condizionale"

L'altra opzione?

"Nel secondo caso ne dovrebbe scontare 20. Fra 10 anni potrebbe avere permessi non superiori a 45 giorni all’anno".

Avvocato, ma secondo lei davvero l'ex terrorista rientra nei casi di "ergastolo ostativo" come asseriscono il procuratore generale di Milano Roberto Alfonso e il sostituto pg Antonio Lamanna?

Ostativo alle misure alternative ma non alla liberazione condizionale. Ripeto che è’ necessario capire se l’estradizione sua stata data per l’ergastolo o per 30 anni. A me risulta che sia stata data per 30 anni

Senta, Battisti è stato arrestato in Bolivia, dalle autorità Italiane ( dall'Aise). Non dalle autorità Brasiliane. Ha agito l'Interpol, quindi. Se lo avesse arrestato la polizia Brasiliana allora sarebbe stato portato nel loro Paese e sarebbero scattati i 30 anni. Ma lui è stato portato in Italia dove gli è stato dato l'ergastolo, al tempo. Quindi scatta l'ergastolo?

Non credo. Penso che lui sia stato estradato per i 30 anni. L’accordo supera la sentenza di condanna.

Sansonetti, il direttore de Il Dubbio, dice che non ci sono prove poi per dargli l'ergastolo, ma lei lo aprirebbe di nuovo il caso?

Penso che se Battisti avesse avuto prova della sua innocenza, l’istanza di revisione in tutti questi anni l’avrebbe fatta. Mi risulta che non ci siano dubbi sugli omicidi da lui personalmente eseguiti. Qualche problema ci sarebbe per gli altri due omicidi di cui sarebbe stato mandante, un po’ come per Sofri

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