Intervista al Colonnello Giuliacci: "Nessuna estate alla Sanò, ma vi spiego cosa succederà nei prossimi mesi"

"Non ci saranno estati alla Sanò, ma tutto dipende da due fattori". Il colonnello Mario Giuliacci, esperto meteorologo spiega a il24.it la possibilità che non ci sia una estate rovente come preannunciata da Sanò, direttore de ilmeteo.it.

 

L'anomalia la vediamo sulle temperature al di sopra della media. E' stato un inverno caldo. La temperatura del pianeta è aumentata, di conseguenza aumenta quella nelle varie stagioni compreso l'inverno. Per quanto riguarda i venti si può fare lo stesso discorso. Più calore arriva sulla terra più i fenomeni meteorologici diventano intensi. Più calore c'è più possibilità c'è che nasca un ciclone atlantico.

Ha ragione Sanò? CI sarà un'estate caldissima?

No è una balla. Si tende a spaventare la gente. L'unica cosa vera è che la stagione che in questi anni ha avuto un aumento significato delle temperature è proprio l'estate. Rispetto agli anni '70 è aumentata di 2/3 gradi. L'estate del 2017 è stata molto forte, ma la probabilità di avere quel tipo di estate è più bassa rispetto ad anni fa.

Per esempio?

Un tipo di estate come quella del 2017, la seconda estate più calda di sempre dopo quella del 2003, si può avere una volta ogni otto anni. Mentre negli anni '70 anni, un fenomeno come quello del 2017, si poteva avere una volta ogni 100 anni. In sintesi il riscaldamento del pianeta ha portato conseguenze importanti. L'estate alla Sanò è quella del 2003. In quella occasione vennero registrati due fattori: un incredibile riscaldamento del pianeta e  l'essere reduci da un periodo secco.

Quindi che estate sarà?

Non sarà una estate come quella del 2003, né come quella del 2017. Almeno per ora. Non c'è stato un surriscaldamento del pianeta e almeno per ora non c'è stata una grande siccità. Se dovesse esserci una primavera poco piovosa, forse avremo una estate come quella del 2017. Però, tengo a precisare, che la gente deve abituarsi ad estati caldi sui 35 o 37 gradi. Tutti le estati degli ultimi 20 anni sono più calde rispetto a 40 o 50 anni fa. Nel 2017 ci sono stati circa 65 giorni sopra la media. Nel 2003 85, invece. Ora il numero di giornate è aumentato. L'estate non sarà calda in senso estremo, ma 30 o 40 giorni con un caldo afoso ci saranno. Non bisogna però allarmarsi.