Incastrati militari furbetti, timbravano il cartellino in caserma e poi uscivano

Pizzicati i militari furbetti.  Timbravano il cartellino e poi, senza alcun permesso, uscivano dalla caserma  per fare la spesa oppure andavano via con l'auto per tornare a distanza di ore.

È quanto emerge dall'ultima inchiesta sull'assenteismo dei dipendenti pubblici coordinata dal procuratore aggiunto Maurizio Carbone che pochi giorni fa ha firmato l'avviso di conclusione delle indagini preliminari.

Sono stati i militari del Gruppo della Guardia di Finanza a notificare gli avvisi agli indagati. Si tratta di 23 militari  'furbetti del cartellino' pizzicati dalle fiamme gialle nella caserma "Mezzacapo" dove hanno sede gli uffici di diverse forze armate nella Capitale.

L'ipotesi d'accusa è di truffa aggravata. La finanza trovato riscontri acquisendo i registri delle presenze e accertato che nessuno di loro per quei giorni aveva presentato un permesso o un'autorizzazione che consentisse loro di lasciare regolarmente il posto di lavoro.

di P.P.M.