Sign in / Join

Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

Il ritorno di Vincenzo Spadafora. Il piano del grillino carditese per sfondare alle comunali

 

 

di sossio barra

È tempo di trattative nei comuni che andranno al voto il prossimo 10 giugno. Partiti e movimenti in queste settimane stanno trovando la quadra per costruire alleanze in vista di un appuntamento elettorale così importante che decreterà il primo, vero banco di prova sui territori per il Movimento 5 Stelle, fresco del 33% ottenuto alle Politiche ma incapace di formare un governo con Salvini. Nell'hinterland napoletano, zona area nord, da qualche settimana si rivede una figura, fra lo stupore di molti, che ha abbandonato i territori da quasi 20 anni, salvo poi ripresentarsi magicamente da deputato grillino in carica. Chi è e cosa ci fa qui? Parliamo di Vincenzo Spadafora. Originario di Cardito, l'ex assessore della Giunta Barra nel 2002 sta intensificando i rapporti coi movimenti territoriali dei comuni che andranno al voto come Crispano ed Afragola. L'obiettivo del grillino carditese è creare liste finalmente competitive capaci di aprire a candidature provenienti dalla società civile. Ovvero anche a quei soggetti non propriamente "attivisti" ma che sposino in pieno le idee del M5S. Nei fatti sul piano politico Spadafora vuole ritagliarsi un ruolo da segretario provinciale, da "capo politivi" in grado di conoscere i territori. Il messaggio è chiaro. Il movimento ha bisogno di una struttura partitica capace di creare un filo conduttore coi comuni, arene di sconfitte interminabili per i grillini, storicamente allergici alle preferenze. Sarà in grado l'ex Presidente di Unicef Italia di portare alla vittoria il movimento nei comuni interessati alla sfida elettorale? Sarà capace di portare quel valore aggiunto trasformando la protesta in proposta? Lo capiremo il 10 giugno. Per adesso Spadafora sta promuovendo riunioni su riunioni in vista del voto. Piccolo retroscena. L'illustre carditese nel 2002 prima di ottenere l'incarico da assessore, coltivava sogni da primo cittadino. Preparò una campagna di comunicazione, a quei tempi ancora sconosciuta, per la candidatura a sindaco salvo poi ritirarsi negli ultimi giorni. La lista con la quale si sarebbe candidato si chiamava, guarda caso, "Cardito in movimento". Condivisibile o meno, Spadafora ebbe l'intuizione del movimento oltre i partiti quasi 20 anni fa. Oggi lo ritroviamo come parlamentare grillino e con l'ambizione di dettare la linea in quella provincia che ha dimenticato per molti anni.

Potrebbe interessarti


Leggi anche