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Il ritorno di Montemarano jr: "Vi spiego i motivi della mia assenza. Pronto per il Parlamento"

Il ritorno in campo di Emilio Montemarano, sei anni dopo l'esperienza in Consiglio comunale a Napoli, è tra le file di Energia per l'Italia di Stefano Parisi. Montemarano jr si prepara alla corsa in Parlamento: "Sono pronto ". Ed intanto invita tutti per la convention di regionale di Energia per l'Italia che si terrà a Portici il 25 e il 26 novembre.

Un lungo periodo di assenza. Perché avevi deciso di non fare più politica?

La politica per me è sempre stata passione. Non l'ho mai vista come un mestiere o un'opportunità. Tant'è vero che ho scelto la professione di medico. Ho iniziato molto presto con la politica, da ragazzino, ed a 30 anni ormai ne avevo già accumulato oltre 15 di esperienza. Ma ero comunque molto giovane e sentivo addosso il pantano che avevo intorno, mi sentivo immobilizzato. Volevo cambiare le cose ma vedevo davanti a me solo muri. Muri costruiti da chi vedeva la politica solo come un'opportunità personale.

2)  Parisi perché ti ha convinto?

Come ho detto la buona politica per me è spirito di servizio, amore per le cose fatte bene. Migliorare la qualità di vita di ognuno di noi deve essere l'obbiettivo. Parisi si è dimostrato un uomo capace e con una visione chiara di problemi e soluzioni. Le chiacchiere e lo storytelling non fanno per me e non fanno per Parisi. In questo siamo simili, ed abbiamo la stessa visione liberale per il rilancio di questo Paese. Meno tasse e più efficienza non possono essere solo degli slogan. La storia di Stefano ci insegna che lui non conosce slogan, solo fatti.

3)  Quale sarà la vostra collocazione politica ? Centrodestra o da soli?

La nostra naturale collocazione è il centrodestra. Per la cultura liberale e popolare, per i valori che porta con sé. Ma il centrodestra italiano ha bisogno di una visione chiara, noi aspiriamo a contribuire significativamente all'indirizzo che bisogna prendere per essere forza di governo responsabile.

4)   Che squadra sta organizzando Energia per l’Italia a Napoli?

A Napoli c'è già una comunità vasta, è quasi sorprendente l'aggregazione spontanea che c'è stata in pochi mesi. Tanti volti nuovi, giovani ed entusiasti. Il mondo dei professionisti guarda molto a noi e gli industriali pure, persino tanti provenienti dai sindacati, dal terzo settore. Chi ora è allo sbando, perché non trova una guida e non crede alle balle di certi politicanti di mestiere, è naturalmente attratto dalla nostra offerta politica, fatta di concretezza, con una visione chiara.

5)  Ci fa qualche nome?

Per ora faccio il mio di nome, perché ci metto la faccia in prima persona. Ma invito tutti a venirci a sentire sabato e domenica 25 e 26 a Portici così vedrete di persona chi siamo e che vogliamo fare.

6)  Con Forza Italia e gli altri partiti del centrodestra aveva cominciato un’interlocuzione per collegi e alleanze in Campania?

L'alleanza come detto è un fatto naturale. Con i vertici dei partiti tradizionali del centrodestra c'è continuo dialogo perché i rapporti personali  sono buoni. Abbiamo partecipato agli "stati generali" ma è ancora presto per metterci a lavorare insieme. Il programma di governo prima di tutto ed attorno a quello si pensa alla squadra da mandare in campo. Se non ci sarà questo, non ci saranno alleanze. Noi non abbiamo fretta, guardiamo al futuro

7)  Lei si candida?

Io sono candidato a portare avanti il progetto di Energie per l'Italia, in tutte le forme possibili, quindi sono pronto anche per il Parlamento

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