Il piccolo prima di morire in un disegno: "Papà uccidi il mostro"

"Papà uccidi il mostro". E' il messaggio accompagnato da un disegno che Federico aveva lasciato sul comodino del papà. Con i pastelli aveva tratteggiato le ciminiere dell'Ilva, il fumo nero che divorava il cielo, esseri mostruosi che si stavano mangiando Taranto.

Il piccolo Federico non ce l'ha fatta: è morto a 9 anni, nel 2014, per un neuroblastoma.

Di lui rimane quel disegno che vale più di mille parole, il ricordo di uno dei tanti piccoli lottatori di Taranto che si sono arresi di fronte alla malattia.

La città li ha ricordati in una fiaccolata il 25 febbraio: i loro volti stampati sui cartelli, accompagnati dai nomi e dalla scritta "Io dovevo vivere", sono stati portati in corteo da genitori e cittadini. Tra loro c'era lo spirito di Federico, sicuramente.

Il mostro, Federico ce li aveva ben presenti, e aveva affidato alle matite colorate la speranza: "Papà uccidi il mostro", e suo padre quel foglio l'aveva trovato accanto al figlio mentre dormiva.

E' stata una via crucis, Fedrico ha combattuto per anni contro la malattia ma poi ha dovuto soccombere-

L'Ilva è ancora lì, i piccoli, invece no.

di P.P.M.