Il Pd sbarcherà sulla rete con 'Piazzaweb', nasce la piattaforma partecipata

Ai piani alti del nuovo Pd targato Nicola Zingaretti, giurano che la futura piattaforma digitale 'Piazzaweb', non c'entra nulla con il modello Rousseau.

Il progetto sarà lanciato a fine aprile con una giornata di mobilitazione democratica e stimolerà la partecipazione, insomma, sarà uno strumento in più che si affiancherà al 'popolo' dei gazebo e dei circoli dem.

E se qualcuno fa notare che nella nuova inziativa c'è molto del Movimento 5 Stelle, i colonnelli del partito democratico giurano che la filosofia di fondo è nettamente diversa.

La gente della sinistra esiste è in carne ed ossa e ci mette la faccia come testimoniano il milione e settecentomila persone che si sono recate alle urne per eleggere il nuovo segretario del Pd.

Nel mare magnum del web occorre esserci - dicono - e principalmente per contrastare le fake news, controllare i flussi social e coinvolgere i militanti smart.

Si pensa a una sorta di task force di 'sentinelle dei social' per il monitoraggio della rete. Poi c'è la piattaforma 'Piazzaweb' che rappresenta un modo concreto, per far discutere le persone e dispiegare il partito, rendendolo modernamente inclusivo.

E sembra che nel Pd soffia davvero un vento, sono molto lontani gli anni in cui regnava Matteo Renzi con il suo fidato e monolitico giglio magico.

di P.P.M.