Il Parlamento chiude per le festività, deputati e senatori in vacanza

Un lungo ponte. Meglio chiudere il Parlamento e lasciare liberi i senatori e i deputati tanto i problemi del Paese possono aspettare.

A questo sciogliere le fila c'è da aggiungere anche lo spazio elettorale in vista dell'appuntamento con le consultazioni del 26 maggio per il rinnovo del Parlamento Europeo.

I parlamentari - infatti - hanno diritto a una settimana per la campagna elettorale prima del voto.

C'è da considerare che il clima politico non è dei più fattivi e laboriosi.

Gli scontri in particolare tra Lega e Movimento 5 Stelle sono violenti e continui. Fibrillazioni che alla fine stanno facendo implodere il Governo.

La maggioranza è a pezzi e anche se il Parlamento funzionasse, i risultati sarebbero sempre scarsi.

Ormai colpa i veti incrociati, le accuse, il batti e ribatti  dei provvedimenti in aula, l'attività in aula è praticamente paralizzata.

Forse è il primo passo verso una grave crisi di Governo.

di Pier Paolo Milanese