Il Papa dedica la Via Crucis a migranti e prostitute

Papa Francesco si è prostrato a terra davanti all’altare di San Pietro così è continuata la Via Crucis che quest'anno il Santo Pontefice ha voluto dedicare alle prostitute e alle vittime della tratta, ai minori venduti e ai migranti rinchiusi nei lager creati nei Paesi di transito, a tutti i morti nel deserto e in mare.

E' il messaggio in controtendeza di Papa Francesco che non si è tirato indietro e genuflesso all’altare della Basilica di San Pietro, come vuole la tradizione, ha pregato nel giorno del Venerdì Santo.

Il Pontefice ha rivolto le sue preghiere a chi porta ogni giorno tra silenzi e sofferenze la sua croce.

Lungo le 14 stazioni hanno portano la croce tra gli altri il cardinale vicario di Roma Angelo De Donatis, alcuni volontari dell'Unitalsi e altri impegnati sulle strade di Roma, missionari di Siria e Terra Santa, una famiglia italiana e una donna che si è sottratta al giro della prostituzione con la figlia.