Il ministro Salvini inaugura a Corleone un commissariato. A chi lo critica risponde : "Le regalo un libro di Saviano"

Mentre in tutta Italia si festeggia la Festa della Liberazione, il ministro Matteo Salvini è a Corleone per inaugurare un nuovo commissariato della polizia. A chi chiede spiegazioni oppure insististe sulle polemiche con l'alleato di Governo Luigi Di Maio oppure con il caso 'Siri' lui sfoggia pazienza e dice sorridendo: "Oggi sono zen".

"Mi piacerebbe che il 25 aprile fosse la giornata dell'unione e della pacificazione nel nome dell'Italia che verrà, poi ognuno si tiene proprie idee, distanze, e obiettivi: ho scelto Corleone per dire ai giovani che vince lo Stato".

Il Capo del Viminale, insomma, prova a spegnere le fiamme delle polemiche dando una sua personale interpretazione del 25 aprile.

Nella sede del commissariato di Corleone, dice :“Voglio liberare la Sicilia” e che intende “affrancare il territorio dai nuovi occupanti che delinquono, di qualsiasi razza e colore”.

Annuncia il potenziamento dell’agenzia per i beni confiscati che avrà sede a Milano e afferma di provare “disgusto” per iniziative come quella del ristorante di Lucia Riina, con il brand del cognome del boss, a Parigi.

Quando a Monreale nel corso di un comizio un gruppo di giovani lo contesta, li saluta e dice: "Buona festa della Liberazione anche a voi. Vi regaliamo pane, nutella e un libro di Saviano".

di P.P.M.