I vizi del “francescano” Fico: per buffet e colazioni istituzionali a Montecitorio solo spremuta setacciata senza polpa

 

Nel M5S Roberto Fico ha la fama di essere ortodosso e francescano. Fama cristallizzata nelle prime immagine da presidente della Camera, quando andò a piedi, senza auto blu e scorta, al primo incontro con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Oppure nei primi viaggi in autobus. Ma nonostante l’etichetta di spartano, il numero uno di Montecitorio qualche vizietto se lo concede. Ad esempio, da quando è diventato presidente della Camera ha ordinato a Buvette e bar di Montecitorio di predisporre per buffet e colazioni istituzionali sono spremute setacciate con il colino. Motivo? A Fico non piacciono i pezzi di polpa. Beve solo spremute setacciate, liquide, senza pezzi di arancia. Un vizietto che è diventato quasi un ordine per baristi e camerieri della Camera dei Deputati.