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I baretti di Chiaia per una movida solidale, conclusa la raccolta fondi a sostegno del progetto “Summer Village” per i pazienti oncologici dell’ospedale Pausilipon

 

Si è conclusa qualche giorno fa la raccolta fondi organizzata dal gruppo “Baretti di Chiaia tra Bisignano e Rodinò”- Jazzy Bar, 66, Spritz, Chandelier, H2NO, Wild, Piano Terra e Cantine sociali- in favore dell’Associazione Genitori Insieme Onlus e per il loro progetto “Summer Village”. Si tratta di un’iniziativa finalizzata ad organizzare attività ludico-ricreative per i piccoli pazienti oncologici ricoverati all’ospedale Pausilipon durante i mesi di giugno, luglio e agosto, un modo per ricreare una sorta di campo estivo all’interno della struttura ospedaliera, regalando un po’ di svago ai bambini.
Grazie ai salvadanai esposti nei locali che hanno aderito all’iniziativa- attraverso cui i clienti, informati dallo staff dei baretti, hanno potuto fare donazioni spontanee- sono stati raccolti 600 euro.
La cifra è stata interamente devoluta all’associazione Genitori Insieme Onlus, la presidente Fiorella Di Fiore che ha partecipato all’apertura delle teche, ha commentato:
“I baretti di Chiaia si sono uniti in una gara solidale di raccolta fondi a favore del nostro progetto "Summer Village" che riempie le giornate estive dei piccoli pazienti oncologici con attività ludico-creative. L’Associazione Genitori Insieme Onlus ringrazia sentitamente tutto il gruppo per il loro sostegno”.
Obiettivo dell’Associazione è sostenere la formazione e l’aggiornamento dei medici e degli infermieri per curare i bambini con tecniche e strumenti all’avanguardia, cercando di garantire una maggiore presenza del personale ospedaliero e di acquistare e organizzare tutto ciò che può rendere migliore la permanenza dei piccoli in ospedale, ricreando per loro un ambiente caldo, accogliente e allegro.
La raccolta fondi per il Summer Village è solo il primo di una serie di appuntamenti che saranno organizzati in futuro dal gruppo “Baretti di Chiaia tra Bisignano e Rodinò”, l’intenzione è rendere la movida anche un momento di solidarietà e condivisione, utilizzando la forza di aggregazione che ha, a favore di progetti benefici e iniziative che abbiano una rilevanza sociale e culturale.