Grane per il Ministro Salvini: la Corte dei Conti apre un fascicolo sui suoi "viaggi"

La procura della Corte dei Conti del Lazio guidata da Andrea Lupi ha aperto un fascicolo sui voli di Stato del ministro dell'Interno Matteo Salvini. L'indagine affidata al magistrato Bruno Domenico Tridico, fa sapere la Corte, è stata aperta ieri a seguito dell'inchiesta di 'Repubblica' e ha l'obiettivo di verificare se il ministro dell'Interno abbia viaggiato su aerei ed elicotteri della Polizia al di fuori dei fini strettamente istituzionali. Per ora si tratta di un "fascicolo esplorativo".

La verifica

In pratica, la Corte verificherà se i mezzi delle forze dell'ordine sono stati utilizzati anche per fini non istituzionali come gli spostamenti per i comizi elettorali del leader della Lega. Si tratta - fa sapere la Corte dei Conti - di una procedura usuale già attivata in passato come nel caso dell'ex premier Matteo Renzi. In quel caso era partita per un esposto del Movimento 5 stelle in relazione ad un viaggio a Courmayeur con la famiglia per vacanze. Le accuse in quel caso furono archiviate.

Intanto oggi c'è attesa per il pre-Consiglio di oggi sulla sicurezza mentre reesta alta la tensione tra Lega ed M6ì5s. Intanto gli occhi sono puntati sulla Borsa dopo le fiammate di ieri dello spread.

Tra le novità dell'ultima ora sul decreto l'istotuzione d un fondo per i rimpatri con una dotazione iniziale di due milioni per il 2019.

I fondi potranno aumentare: fino a 50 milioni annui potranno arrivare dai risparmi che derivano dalla razionalizzazione dei centri per l’immigrazione.

Serviranno a finanziare interventi di cooperazione o intese bilaterali per i rimpatri.

In mattinata i membri del legislativo del Movimento si riuniranno per un punto sul decreto. Di certo, nei vertici del Movimento si ha la sensazione che l'obiettivo del decreto sia soprattutto quello di togliere poteri a Toninelli cercando di aggiustare il tiro anche sul nodo dei rimpatri.

Per Salvini, invece, il provvedimento ha i caratteri della straordinaria necessità e urgenza.

Il vicepremier punta tutto sui suoi cavalli di battaglia: dalla stretta ai migranti e a chi li accoglie all'istituzione di un fondo ad hoc sui rimpatri da istituire alla Farnesina per incentivi ai Paesi d'origine che si mostrano più collaborativi. Spetterà al premier Giuseppe Conte, a soli 6 giorni dalle Europee, cercare di trovare un non facile punto di equilibrio.

 

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