Giorno della memoria per le vittime innocenti, il grido dalle piazze d'Italia : "Vogliamo liberarci dalle cosche"

Un fiume in piena. Oltre 50 mila persone hanno invaso Padova per la manifestazione organizzata da 'Libera' e da 'Avviso Pubblico' contro le mafie e a sostegno delle vittime di mafia. Cortei, iniziative, sit in in tutta Italia.

Una partecipazione massiccia nel giorno della memoria delle vittime innocenti della criminalità organizzata.

E don Luigi Ciotti è stato un po' il portavoce dei tanti dopo la lettura di tutti i nomi delle vittime innocenti : “C'è gente che ha deciso di metterci la faccia e far capire da che parte sta. In questo momento nel nostro paese dobbiamo alzare la voce, mentre tanti scelgono un prudente silenzio”.

“Le mafie - ha ricordato don Ciotti - sono presenti in tutto il territorio nazionale, come dice il rapporto che è stato fatto dal parlamento. Si sono rese più flessibili e reticolate, sono loro che fanno rete e crescono nelle alleanze. Soprattutto - ha aggiunto - sono diventate imprenditori e imprenditrici. Non possiamo dimenticare questa area grigia di commistione tra legale e illegale”.

Arriva il messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella ma anche da parente di una vittima : “Vogliamo liberare la società dalle mafie. È un traguardo doveroso e possibile, che richiede a tutti impegno, coerenza, piena coscienza delle nostre responsabilità di cittadini”.

di P.P.M.