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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

Giallo Susy Paci la mamma scomparsa: spunta pista privé per scambisti. Ecco l'ultimo suo messaggio

Si infittisce il giallo di Susy Paci la madre 49enne, scomparsa ad Arezzo. Non è stato registrato tra gli indagati l’uomo che la donna di Subbiano, sposata e madre di due figli, ha incontrato in un hotel di Napoli la sera del 23 gennaio scorso, giorno della sua scomparsa. “Sono sotto con lei quel 23 gennaio e l’ho salutata in hotel il giorno successivo […] Mi aveva detto vado da una mia zia a Salerno in treno”, questa la versione che l’uomo, già sentito dagli inquirenti come persona informata dei fatti, ha confermato all’inviata di Pomeriggio 5. Lui è un 45enne di Napoli, single, e vive con la madre. Molto attivo sui social come Susy, che aveva conosciuto su Twitter.

susy scomparsa ad arezzo

In queste ore un’altra pista investigativa starebbe prendendo piede alla luce dei nuovi elementi emersi: Susy Paci potrebbe essere finita nel giro degli scambisti e la notte del 23 gennaio dall’hotel in cui ha certamente incontrato il 45enne napoletano di cui sopra, potrebbe essersi recata in un club privé o comunque in un luogo di incontri per scambisti. Questo lo scenario che secondo le indiscrezioni potrebbe celarsi dietro la sparizione della donna. Da quella camera d’albergo dunque sarebbe avvenuto uno spostamento, dopo le 20.30, orario del messaggio inviato via whatsapp dal cellulare di Susy al figlio. Questo il testo integrale:

Sono in corso accertamenti anche in merito a siffatta ipotesi. Dopo quel messaggio il telefonino di Susy si spegne per sempre. Poco chiara al momento anche la presunta uscita dall’hotel e forte sarebbe il dubbio che nell’albergo la donna non abbia più fatto ritorno. La ricostruzione dei fatti di quella notte è ancora in parte oscura. Il 45enne napoletano stando a quanto trapelato nel servizio del Tgr Rai della Toscana sarebbe indagato, sebbene fonti giudiziarie vicino alla Procura di Napoli (che come quella di Arezzo indaga per sequestro di persona e occultamento di cadavere) abbiano smentito l’indiscrezione. Anzi, avrebbe consegnato spontaneamente il suo cellulare per le indagini mostrando un atteggiamento molto collaborativo.