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Giallo Sara, "C'era un'altra persona con loro"

Il giallo di Sara Luciani ancora non trova risposta.
Sono proseguite tutto ieri le ricerche nel Canale Muzza per la giovane 21enne di Melzo scomparsa da venerdì, mentre spunta un mistero attorno all’auto. Un testimone ha raccontato ai carabinieri di Cassano d’Adda di aver visto un braccio sporgere dal lato del passeggero anteriore quando Sara è salita a bordo. Una segnalazione che però gli inquirenti prendono cautamente: infatti hanno già compiuto accertamenti sugli amici della coppia, senza trovare elementi utili all’indagine.
Intanto, per l’intera giornata di ieri i sommozzatori dei vigili del fuoco hanno scandagliato le acque limacciose del canale Muzza, senza però trovare nuovi indizi. Della 21enne  non ci sono tracce da venerdì sera, quando è salita sulla Golf guidata dal fidanzato Manuel Buzzini, l’operaio di 31 anni che la mattina seguente è stato trovato impiccato nel cortile della nonna in via Mantova. Nel 2013 era stato ricoverato in una comunità di recupero per tossicodipendenti ma non aveva mai avuto problemi con la legge. Erano una coppia affiata, secondo alcuni amici al limite della morbosità e lentamente si erano allontanati dagli altri. Condividevano il rifiuto per lo smartphone e l’uso limitato dei social. Non è escluso che abbiamo scelto di uccidersi assieme, ma l’ipotesi più accreditata resta quella dell’omicidio-suicidio. Buzzini è passato a prendere la compagna attorno alle 22 di venerdì, le telecamere hanno filmato l’auto passare nel centro di Cassano pochi minuti prima dell’una. Il 31enne avrebbe dunque ucciso la ragazza e spinto la sua Golf nel Muzza. Poi sarebbe tornato indietro a piedi. Un’altra telecamera in via Mantova lo ha ripreso alle 4 mentre scavalca il cancello del cortile dove vive la nonna. Gli inquirenti cercano di ricostruire le sei ore precedenti. Tutti gli indizi portano al canale Muzza. Il cadavere aveva gli abiti inzuppati dalla cintola in giù, le scarpe sporche di fango. E domenica nel Muzza stato recuperato il paraurti con la targa della Golf: era incastrato nelle griglie della centrale idroelettrica di Paullo.

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