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Giallo Nicolas, arriva la svolta: Non è morto soffocato ma ci sono altre lesioni

Si complica il caso legato a Nicolas Schon, il bimbo di 4 anni morto in circostanze ancora poco chiare a Carpi lo scorso 23 aprile: la madre sostiene che il piccolo sia rimasto soffocato da un giocattolo in un campo della cittadina in provincia di Modena, ma gli esami non sembrano evidenziare lesioni compatibili con una morte simile. La donna è stata indagata per la morte del figlio come atto dovuto, mentre si cerca di fare chiarezza riguardo una morte – per ora – avvolta dal mistero.

La versione della madre di Nicolas

Ancora non si riesce a stabilire come sia morto Nicolas Schon, il bimbo di 4 anni anni morto a Carpi lo scorso fine aprile. La madre Anna Beltrami, che lo ha portato in ospedale quando ormai per il piccolo non c’era nulla da fare, sostiene che il piccolo sia rimasto soffocato da un giocattolo, un pupazzetto di plastica dura che gli è finito in gola mentre giocava in un campo. A destare qualche sospetto, pero, è il modo in cui la donna avrebbe portato il figlio al pronto soccorso.

 

nicolas schon madre

Nicolas con la madre
Credits: Facebook

Secondo quanto raccolto dagli investigatori, stranamente il piccolo si trovava accovacciato sotto il cruscotto della Lancia Musa della madre: il medico che è accorso alla vettura per soccorrere il bimbo è rimasto sorpreso dalla situazione. Per ulteriori accertamenti, mentre Anna Beltrami è stata indagata per omicidio volontario come atto dovuto, l’automobile della donna è stata affidata ai Ris di Parma che si occuperanno di fare i dovuti rilievi.

Le lesioni sulla fronte e sul labbro

Un altro grande dubbio che avvolge la versione della Beltrami arriva dall’autopsia sul corpo di Nicolas: nel cavo orale del piccolo non risulterebbero segni di occlusioni né tracce del giocattolo che il bimbo avrebbe ingerito, né tanto meno lesioni.

Interessante, invece, il fatto che i medici abbiano rinvenuto lesioni in altri punti del corpo del piccolo: ce n’è una sulla sua fronte ed è stata rilevata un’ecchimosi sul labbro. C’è il sospetto che questi traumi potrebbero essere stati causati dal trasporto avventato della madre di Nicolas che, come detto, nella corsa all’ospedale, lo aveva lasciato accovacciato sotto il cruscotto. Le indagini continuano, mentre gli investigatori si apprestano a sentire le versioni dei parenti del piccolo: nei prossimi giorni la nonna materna di Nicolas potrebbe essere interrogata.