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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

Gazzetta Ufficiale: Pensioni, dal 2019 cambia ancora. Ecco a che età si potrà andare

Un ultima circolare Inps ha reso ufficiale l’aumento di 5 mesi per i requisiti per la pensione a partire dal 2019. Il nuovo decreto è stato pubblicato anche sulla Gazzetta ufficiale.

Quindi per gli anni 2019 e 2020 per andare in pensione serviranno 5 mesi in più rispetto a quest’anno. Nel 2018, infatti, uomini e donne possono accedere alla pensione a 66 anni e 7 mesi mentre dal 2019 tutti dovranno aspettare i 67 anni di età compiuti.

Il ritocco si farà sentire non solo per le pensioni di vecchiaia, ma anche per quella anticipata, per i lavoratori precoci, l’assegno sociale e l’Ape: vediamo come cambierà nel dettaglio.

Nuovi requisiti per la Pensione anticipata

Per accedere alla pensione anticipata indipendentemente dall’età anagrafica, dal 2019 saranno necessari 43 anni e 3 mesi per gli uomini e 42 anni e 3 mesi per le donne.

Nuovi requisiti per i Lavoratori Precoci

Novità anche per i lavoratori Precoci  che hanno versato almeno 12 mesi di contributi prima di compiere 19 anni di età. Per uomini e donne saranno necessari  41 anni e 5 mesi.

Nuova quota per i lavori usuranti

Per i lavoratori che svolgono attività usuranti la somma tra età anagrafica e anni di contributi salirà da 97,6 e 98 con un aumento di 0,4 mesi rapportato in decimi.

Assegno sociale a partire da 67 anni

Per avere accesso all’assegno sociale nel 2018 già sale a 66 anni e 7 mesi rispetto ai 65 anni e 7 mesi sufficienti quest’anno e dal 2019 a 67 anni.

Adeguamento dei requisiti anche per l’Ape

Ricordiamo che nella Legge di Bilancio, in esame alla V Commissione della Camera, sono presenti i provvedimenti per modificare il meccanismo dell’adeguamento dei requisiti avranno effetto solo dal 2021, fatta eccezione per l’esenzione delle categorie di lavoratori addetti alle attività usuranti.