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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

Gaffe "stellare" per i grillini. Quando elogiavano l'ufficio Bilancio del Parlamento

"I 5 stelle cercano di nascondere i propri limiti attaccando gli avversari politici, i tecnici dei ministeri, i giornalisti e - come e' accaduto ieri - un organismo indipendente che ha il compito di vigilare sui conti pubblici. Il 12 ottobre 2016 per Laura Castelli (oggi vice ministro dell'Economia) l'Ufficio Parlamentare di Bilancio (Upb) era 'un organismo che rappresenta tutto l'arco costituzionale'. Il motivo? Quel giorno l'Upb fece molti rilievi critici alla nota Def dell'allora Governo Renzi". A ricordarlo e' il senatore di Leu, Pietro Grasso, commentando la polemica del Movimento 5 stelle in merito alle valutazioni fatte dall'Ufficio Parlamentare di Bilancio sulla Nota di aggiornamento al Def, in un post su Facebook in cui mette a confronto le dichiarazioni del 2016 e di ieri. "Ieri (8 ottobre 2018) il Movimento 5 Stelle dichiara: 'Ricordiamo bene chi ha nominato Giuseppe Pisauro, Alberto Zanardi e Chiara Goretti, rispettivamente Presidente e consiglieri dell'Ufficio Parlamentare di Bilancio, organismo teoricamente indipendente che valuta le previsioni macroeconomiche e di finanza pubblica del governo. Furono Pietro Grasso e Laura Boldrini nell'aprile 2014, durante il governo Renzi. Cosa potevamo aspettarci da un organismo che risponde ancora ad una ex maggioranza oggi ridotta a rabbiosa opposizione? L'Ufficio Parlamentare di Bilancio si e' rifiutato di validare la nostra Nota al Def, che per la prima volta dopo tanti anni presenta stime di crescita prudenti'", riporta Grasso, che aggiunge: "Cari 5 stelle, dovevate aspettarvi solo una cosa: le istituzioni fanno il loro lavoro, sempre. I loro funzionari sono uomini e donne di Stato che hanno grandi competenze e sono state scelte per merito, non per appartenenza politica. E non sono ne' di Pietro Grasso, ne' di Laura Boldrini, ne' di Matteo Renzi, ne' vostre. Rispettatele".