Fondi per eliminare gli ambulanti dalle spiagge. Legambiente: "Mettiamo in sicurezza le coste dagli abusi edilizi"

Lotta al commercio abusivo e alla contraffazione, quest'anno su alcune spiagge italiani ci saranno meno venditori ambulanti. A deciderlo è il Ministro dell'Interno Matteo Salvini. In Campania 14 comuni potranno beneficiare di alcuni fondi per potenziare la sicurezza sui lidi. Saranno coinvolti i Comuni di Capri, Casamicciola Terme, Lacco Ameno, Massa Lubrense, Piano di Sorrento, Sant'Agnello e Vico Equense in provincia di Napoli; Amalfi, Ascea, Centola, Maiori, Pisciotta, Positano e Ravello in provincia di Salerno. La cifra di cui potranno godere è di circa 45mila euro e potranno essere investiti per l'assunzione a tempo determinato di agenti di Polizia Locale, per il pagamento degli straordinari, per l'acquisto di nuove attrezzature o per la promozione di campagne di sensibilizzazione. L'obiettivo è contrastare l'abusivismo commerciale e la contraffazione durante il periodo di massima affluenza turistica.

"Credo sia sconfortante - ha commentato a il24.it Mariatersa Imparato, presidente di Legambiete Campania - i fondi non vanno investiti per questo tipo di sicurezza. Vanno messe in sicurezza le coste. Si parla di contraffazione e commercio abusivo, ma credo che il problema sia a monte. Bisognerebbe combattere questo tipo di fenomeni nei centri dove si producono merci non regolari". E poi: "Si inizia dalla parte più debole e cioè da chi la vende, non ne capisco il senso". "Bisogna combattere l'erosione costiera e gli abusi veri sui litorali. Abbattere gli ecomostri, basti guardare a tutto quello che è stato costruito a Lacco Ameno o a Casamicciola":