Europee, la partita del Pd al Sud: tre eletti. Il quarto se lo giocano in due

Seggi al Sud per il Pd

Tre posti quasi già assegnati: il quarto se lo giocano in tre. Sondaggi alla mano, il Pd dovrebbe eleggere nella circoscrizione Sud 3/4 parlamentari europei. Chi sono i favoriti? Dal segretario nazionale Nicola Zingaretti è partito l’ordine di inserire l’ex magistrato Franco Roberti fisso in tutte le triplette. Dunque, l’assessore alla Legalità della Regione Campania dovrebbe sbarcare a Bruxelles. Al secondo posto, i sondaggi interni danno favorita la pugliese Elena Gentile, appoggiata in Campania dai ras dei voti. E che dovrebbe ottenere una buona performance anche in Puglia e Calabria. Il terzo seggio potrebbe riservare la grande sorpresa con l’elezione di Massimo Paolucci: l’accordo con gli ex scissionisti favorisce il parlamentare uscente.

L'effetto Paolucci

Al sud, la pattuglia ex Leu si è compattata sul nome di Paolucci: Rostan e Bassolino in Campania, D’Alema in Puglia e gli altri scissionisti nelle altre regioni. Un pacchetto di almeno 100mila voti che dovrebbe garantire la rielezione di Paolucci.

Seggio in bilico

La quarta poltrona è ancora in bilico: il Pd deve arrivare almeno al 22 % al Sud per eleggere 4 parlamentari. Al momento sono in tre a giocarsi la partita: Giosy Ferrandino, appoggiato dai campani Mario Casillo e Lello Topo, Andrea Cozzolino, dato in calo perché il suo elettorato è in conflitto con quello di Paolucci, e Nicola Caputo che gode del sostegno solo del governatore Vincenzo De Luca.

Regionali

Sembra fuori dai giochi Pina Picierno. C’è però anche un’altra lettura sul voto europeo: si gioca anche la partita per le prossime regionali in Campania. Un successo dell’area Lotti (Casillo-Topo) con l’elezione di Ferrandino potrebbe indebolire la ricandidatura di De Luca. Scenario che non dispiacerebbe a Zingaretti.