Europee, caso Salerno nel M5S. La risposta dell'avvocato di Vito Avallone

Oggetto: articolo pubblicato in data 10.04.2019 all’url “http://il24.it/europee-esplode-il-caso-salerno-nel-m5s-lo-screen-del-fratello-della-deputata-imbarazza-i-grillini/” dal titolo “Europee: esplode il caso Salerno nel M5S. Lo screen del fratello della deputata imbarazza i grillini

 

In nome, per conto e nell’interesse del dott. Vito Avallone, espongo quanto segue.

In data 10 aprile 2019 la Vs. testata pubblicava l’articolo – non firmato e riconducibile genericamente alla redazione del periodico – di cui all’oggetto.

Tale articolo contiene notizie non rispondenti al vero, e potenzialmente assai lesive per la posizione e per l’immagine pubblica del mio assistito, individuato dalla recenti consultazioni online del M5S come possibile candidato alle elezioni europee.

Infatti, non è vero – come riportato nell’articolo - che il Codice Etico del Movimento 5 Stelle vieti ai parenti dei deputati eletti di effettuare endorsement nei confronti di altri candidati del Movimento stesso; in ogni caso, se pure  lo screen da Voi pubblicato fosse effettivamente riconducibile al fratello della deputata menzionata nell’articolo, l’episodio riportato nell’articolo sarebbe riferibile ad una condotta non dipendente dalla volontà del mio assistito dott. Vito Avallone, e come tale assolutamente inidonea a determinare l’apertura di un procedimento disciplinare nei suoi confronti.

In conseguenza, a carico del mio assistito non è stato aperto alcun procedimento disciplinare, e non è vero dunque che si attenda una decisione da parte del capo politico del movimento Luigi Di Maio circa la posizione del dott. Avallone.

Tale affermazione – si ribadisce, non rispondente al vero – riveste particolare valenza diffamatoria nei confronti del mio assistito, giacchè è idonea a ingenerare nel lettore il falso convincimento che il dott. Vito Avallone abbia posto in essere condotte contrarie al codice etico del Movimento in cui milita.

Per tutto quanto esposto, in nome e per conto del dott. Vito Avallone, chiedo, ai sensi dell’art. 8 della legge n. 47 del 1948, la pubblicazione, nei termini e con il rilievo grafico previsto dalla norma testè citata, di una rettifica che faccia riferimento all’articolo di cui all’oggetto e che contenga tutte le precisazioni sin qui riferite.

Salerno, il 12 aprile 2019

                                                                 Avv. Valentina Restaino