ESCLUSIVA. L'Inps (controllata dal fedelissimo di Di Maio) fa campagna elettorale per il M5S

 

 

 

di pasquale napolitano

Inps fa campagna elettorale. Per Matteo Salvini e Luigi Di Maio, l’Inps, con la guida di Tito Boeri, era un ente politicizzato e inchiodato sulle posizioni del Pd. Con l’arrivo di Pasquale Tridico, consigliere economico del vicepremier Di Maio, ai vertici dell’Istituto, c’è stato il salto di qualità: i funzionari pubblici scendono direttamente in campo per la campagna elettorale del M5s in vista del voto alle Europee e Comunali. Nonostante esista una regola chiara, nei codici di regolamento, che vieta a dipendenti pubblici di fare campagna elettorale. Eppure, il M5S non sembra aver alcuna intenzione di rispettare la regola. E nemmeno l’Inps di Tridico pare abbia intenzione di bloccare la partecipazione dei suoi funzionari a manifestazioni politiche dei Cinque stelle.

L'Evento. Oggi 30 marzo, a Nola, la città di Giordano Bruno che dista uno schioppo di chilometri di Pomigliano D’Arco, il comune dove risiede con la famiglia il leader grillino, si terrà alle 16, 30 un incontro politico in vista della doppia tornata elettorale: europee e amministrative. A Nola si voterà infatti per eleggere anche il nuovo sindaco. Tra i relatori dell’incontro pubblico, dove si parlerà di quota 100 e reddito di cittadinanza, c’è tutto lo stato maggiore dei Cinque stelle della provincia napoletana: i parlamentari, Francesco Urraro (Senatore), Silvana Nappi, Gianfranco Di Sarno (deputati) e il consigliere regionale Gennaro Saiello (fino a poche settimane fa capogruppo in Campania dei pentastellati). Ad aprire i lavori sarà Giuseppe Tudisco, candidato sindaco a Nola del M5S, voluto da Di Maio in persona: la kermesse aprirà ufficialmente la campagna elettorale.

Il capo del Personale dell'Inps. C’è però un nome che rischia di creare imbarazzo e veleni. Tra i relatori spunta Giovanni Di Monde, capo del Personale dell’Inps. Un alto dirigente di una struttura pubblica, tra l’altro controllata proprio dal ministero del Lavoro, alla cui guida c’è un esponente del M5S, metta la faccia per la campagna elettorale dei Cinque stelle? Proprio la politicizzazione degli enti pubblici è stato un cavallo di battaglia di Di Maio e del Movimento. Ma nessuno pare sia arrivato fino a tanto: mobilitare un funzionario pubblico per campagna elettorale. Sarebbe interessante sapere se Di Monde sia stato autorizzato.

Chi ha autorizzato?E soprattutto chi ha firmato? Il neopresidente Tridico? Che fino a pochi mesi fa era un consulente del ministro Di Maio. Una storia che ora rischia di sollevare veleni e critiche.

Chi è Di Monde. Tra l’altro il nome del capo del Personale dell’Inps spunta in un’inchiesta giornalista, cavalcata dalla propaganda grillina, sugli stipendi d’oro dei dirigenti Inps: Di Monde percepisce un compenso di poco inferiore alla soglia massima dei 240 mila euro. Chissà se i parlamentari grillini rimprovereranno al funzionario Inps lo stipendio d’oro. O resteranno in silenzio, tanto oggi la casta sono loro.