Sign in / Join

Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

Enorme esplosione nei pressi dell'aeroporto di Damasco,
danni ed incendi in Siria

Una esplosione "enorme" si è verificata questa mattina vicino allo scalo, provocando numerosi incendi. Secondo l'emittente al Manar, del movimento sciita libanese Hezbollah, la deflagrazione sarebbe stata causata da un raid israeliano che aveva per obiettivo dei deposti di carburante e un magazzino nelle adiacenze dell'aeroporto.
Il ministro israeliano dell'Intelligence, Yisrael Katz, ha detto oggi che la grande esplosione vicino all'aeroporto internazionale di Damasco, in Siria, è coerente con la politica di Israele. "Stiamo agendo per impedire il trasferimento di armi sofisticate dalla Siria a Hezbollah in Libano tramite l'Iran", ha detto Katz alla radio dell'esercito. "Quando riceviamo serie informazioni sull'intenzione di trasferire armi a Hezbollah, agiamo. Questo incidente è totalmente coerente con questa politica".

Israele, fino ad oggi, ha sempre cercato di evitare di essere trascinato nella guerra civile in Siria, ma ha riconosciuto di avere compiuto raid aerei per fermare la consegna di armi a Hezbollah. Il mese scorso, nell'incidente più grave tra i due Paesi dall'inizio del conflitto siriano, l'aviazione israeliana ha colpito diversi obiettivi ed ha usato intercettori Arrow per distruggere presunti missili SA-5 di fabbricazione russa. Il raid di oggi vicino l'aeroporto di Damasco avrebbe provocato solo dei danni materiali. Un testimone che vive in un quartiere a Sud-Est della capitale, al-Dawwar Baytara, ha detto all'Afp di avere sentito una potente esplosione. "Intorno alle 4:00 del mattino, ho sentito una forte esplosione, mi sono precipitato sul balcone e guardando verso l'aeroporto, ho visto una enorme palla di fuoco", ha detto Maytham. "L'erogazione dell'energia elettrica è stata tagliata. Si vedeva una grande palla di fuoco", ha aggiunto la fonte.