Dolore per la scomparsa del giornalista sportivo del Tgr Campania

Lutto nel mondo del giornalismo napoletano: la scorsa notte è morto improvvisamente Carlo Carione, cronista sportivo della Rai. Aveva appena compiuto 55 anni, era nato il 31 gennaio del 1963, a Palermo.

E' diventato giornalista giovanissimo, lavorando per un'agenzia di stampa partenopea, la Rotopress.

Si è occupato prevalentemente di sport (Rai Sport, 90esimo Minuto). Ha iniziato a lavorare con la Rai nel luglio del 2000 per poi essere assunto a tempo indeterminato nel 2009. Nel suo ultimo servizio ha intervistato l'ex calciatore olandese Rudi Krol. Carlo lascia la moglie Cinzia e una figlia di 15 anni, Ludovica.

Affranta la redazione della Tgr Campania che si sta stringendo in queste ore intorno alla sua famiglia nell'abitazione di Arco Felice, a Pozzuoli (Napoli).

"Ci lascia un professionista serio, scrupoloso e sempre informato - dice Antonello Perillo, capo della redazione della Tgr Campania - un cronista estremamente competente, legatissimo alla famiglia. Un uomo sereno che porteremo sempre nel nostro cuore".

Al dolore del capo della Tgr anche quello dei colleghi in particolare di Fabrizio Cappella che proprio con Carione ha iniziato il mestiere di cronista.

Ecco cosa ha scriito sul suo profilo facebook : "Venticinque anni a condividere contratti, attese, speranze e delusioni, calcio e fantacalcio, sorrisi e incazzature. e oggi, senza neanche avvertire, te ne esci con questo stupido scherzo... ciao Carlo".

Anche il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha rivolto un messaggio di cordoglio a nome della città alla famiglia del giornalista e alla redazione del Tgr Campania.

I funerali si terranno alle 11 di domani, nella Chiesa San Luca di Arco Felice, a Pozzuoli (Napoli).