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Docenti, Addio al Bonus da 500 euro: "Bisogna darlo a chi ha bisogno"

I Senatori del M5S della Commissione Cultura sono intervenuti con diverse note sul bonus cultura destinato ai diciottenni e sul bonus docenti per l”autoformazione. Secondo i senatori l’esperimento è risultato fallimentare e bisognerà destinare le risorse ad altro.

Oltre che del bonus cultura, i pentastellati hanno parlato anche del bonus di 500 euro per i docenti, stanziati per la formazione e l’aggiornamento degli stessi:

Spendere 200 milioni di euro l’anno per acquistare voti è indecente. Le mance elettorali inventate dal PD, non solo il bonus cultura per i neo maggiorenni ma anche quello per gli insegnanti, sono misure estemporanee e demagogiche che non hanno alcun effetto positivo a lungo termine, sono solo uno spreco di risorse preziose

Le risorse, proseguono i Senatori, andrebbero utilizzate per chi ne ha veramente bisogno:

“Se i milioni di euro destinati ad acquisti generici venissero investiti anche in attività educative e formative a beneficio di chi davvero ne ha bisogno, potremmo controllare la qualità delle esperienze culturali che vengono messe a disposizione dei giovani; inoltre creeremmo un circuito virtuoso nel quale soldi pubblici creano “fame di cultura” e quindi sviluppo sociale, professionale ed economico”.

Entro quando spendere le somme dell’a.s. 2016/17

Il Ministero in carica non ha fornito alcun chiarimento in proposito, per cui ad oggi vale il DPCM 28 novembre 2016 per l’anno precedente

“Le somme non spese entro il 31 agosto 2016 devono essere improrogabilmente utilizzate e rendicontate entro il 31 agosto 2017, nel rispetto delle modalita’ previste dal decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, n. 642 del 9 agosto 2016. Le predette somme, non rendicontate al 31 agosto 2017, saranno recuperate a valere sull’erogazione dell’anno scolastico 2017/2018 e le somme non rendicontate correttamente o eventualmente utilizzate per spese inammissibili sono recuperate a valere sulle risorse disponibili sulla Carta con l’erogazione riferita all’anno scolastico successivo.£”

Ne deriverebbe che le somme dell’a.s. 2016/17 andrebbero spese entro il 31 agosto 2018.

Entro quando vanno spese le somme dell’a.s. 2017/18

Di conseguenza, se vale la prima parte, vale anche la seconda, ossia le somme dell’a.s. 2017/18 potranno essere spese entro il 31 agosto 2019.

Tutto ciò a normativa invariata. Come già detto, il Ministero non si è ancora pronunciato sull’argomento né i sindacati hanno sollevato la problematica.