Di Maio rompe il silenzio: "Ecco la verità sulla scomparsa di Di Battista"

Di Maio rompe il silenzio: "Ecco la verità sulla scomparsa di Di Battista"

Che fine ha fatto Di Battista? Perché è scomparso dai social e non compare in pubblico da oltre un mese?

Si sono rincorse in queste settimane le voci di rotture tra Di Maio e Di Battista. Secondo molti retroscena tra le due colonne portanti del Movimento Cinque Stelle non correrebbe più buon sangue. Tanti i nodi della discordia che stanno facendo allontanare le posizioni dei due, un tempo compagni di avventure molto legati.

“Resto sempre me stesso. Alessandro è diverso da me, lo sanno tutti e lo ringrazio per la grande mano che dà al M5s”, aveva detto in un’intervista al quotidiano La Stampa.

Il Movimento Cinque Stelle non sta attraversando settimane facili: dopo le pesanti sconfitte elettorali in Abruzzo e Sardegna e il calo dei consensi, si è abbattuta la bufera Giulia Sarti e recentemente quella dell’inchiesta per corruzione contro i grillini Marcello De Vito e Daniele Frongia.

Che ruolo ha Di Battista in questa fase del M5s? Nessuna, a quanto pare, vista la sua scomparsa dalla scena.

Il 22 marzo Di Maio rompe il silenzio: “Di Battista ha problemi personali, lo lasciamo un po’ in pace”, ha detto il vicepremier, sostenendo di essere sempre in contatto con lo storico compagno.

“Ha sempre detto di essere il primo attivista del Movimento, ha sempre detto che voleva ripartire, ci darà una mano. Poi come ha detto sta attraversando problemi personali, lo lasciamo un po’ in pace”.

“Lo ringrazio sempre per l’aiuto che dà al Movimento da non eletto, da persona che oggi non è nelle istituzioni e banalmente non ha una carica”.

Lo stesso Di Battista aveva parlato nelle settimane scorse dei suoi problemi. “Ho delle cose mie”, aveva risposto lapidario a un giornalista che gli aveva chiesto spiegazioni sulla sua assenza.

Era apparso per l’ultima volta in tv il 12 febbraio scorso, a Di Martedì, quando aveva fatto scalpore la sua “pretesa” di applausi da parte del pubblico.

In molti avanzarono l’ipotesi che la sua assenza conseguente fosse in realtà una risposta del M5s alle polemiche che aveva provocato. Anche su Facebook il suo ultimo post risale al 13 febbraio

L’assenza si è poi “manifestata” in maniera ancora più eclatante il 10 marzo, quando Alessandro Di Battista non ha preso parte all’evento del Movimento Cinque Stelle che si è tenuto al villaggio Rousseau a Milano. Secondo La Stampa, Dibba si sarebbe sentito “scaricato” dal vicepremier Luigi Di Maio.

Sono in tanti a non avere dubbi: le posizioni “puriste” e “intransigenti” di Di Battista, in particolare nei confronti di Salvini o della Tav, sono il motivo per cui non c’è più posto per lui nel Movimento e per cui non si candiderà alle Europee.