Di Maio e Salvini spostano la guerra contro Tria

Lega e Cinque stelle mettono nel mirino il ministro dell'Economia Giovanni Tria. "Sono certo che entro questa settimana Tria firmerà i decreti e saremo tutti felici e contenti". Lo ha ribadito il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini, oggi al termine della sua visita al Policlinico di Milano per l'inaugurazione di un percorso museale. Il fatto che il ministro dell'Economia non firmi i decreti attuativi per indennizzare i risparmiatori truffati dalla banche "non lo prendo neanche in considerazione", ha poi aggiunto. "Non possiamo sempre aspettare le letterine dall'Europa". Quanto ai rapporti col titolare dell'Economia, Salvini durante il suo tour in via Sforza ha avuto modo di precisare che sono "eccezionali". Rispondendo a chi gli chiedeva se si potesse fare a meno di Tria, il vicepremier aveva anche aggiunto: "Tria è parte di una squadra fortissima". Tema su cui il titolare del Viminale trova la sponda del vicepremier Luigi di Maio: "Qui non basta che il Mef firmi subito il decreto per rimborsare i risparmiatori truffati dalle banche. Qui bisogna anche fare chiarezza su come quelle povere famiglie sono state truffate. Il rimborso deve arrivare subito, questo non va messo nemmeno in discussione. Lo dico forte e chiaro: su questo punto non accetteremo compromessi. Invito il Mef a firmare subito il decreto e su tutto il resto mettiamoci al lavoro. Con responsabilità e senso dello Stato, mettendo da parte le parole. E arrivando ai fatti" afferma su Facebook.