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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

Di Maio cade nella trappola di Berlusconi. Il M5S è nell'angolo e rischia di rimanere a mani vuote

Un nuovo giro di incontri, relativo ai capigruppo, per ristabilire un dialogo che porti all'individuazione di figure di garanzia. E' la road map che Luigi Di Maio propone, dalla sua pagina Facebook, per uscire dallo stallo sulle presidenze delle Camere. elle ultime ore notiamo che ci sono difficolta' nel percorso che porta all'individuazione dei Presidenti delle Camere, osserva il candidato premier M5s. "Il Pd - ricapitola - si e' rifiutato di partecipare al tavolo Di concertazione proposto dal centrodestra, e lo stesso centrodestra continua a proporre la candidatura di Romani che per noi e' invotabile". "Per questa ragione - dice allora Di Maio - proponiamo un nuovo incontro tra i capigruppo Di tutte le forze politiche per ristabilire un dialogo proficuo al fine di un corretto processo per l'individuazione delle figure di garanzia per le presidenze delle Camere". Ma il dato che emerge è il primo flop della strategia di Di Maio al primo passaggio politico significativo. E soprattutto Di Maio è caduto nella trappola di Berlusconi che aveva spinto per un’intesa con il M5S, senza rinunciare alla candidatura di Romani. Ora il capo politico del Movimento è nell’angolo, avendo rinunciato alla trattativa con il Pd.