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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

Detox Day post Pasqua - Eliminare liquidi e grassi accumulati in un giorno

Terminate le vacanze pasquali, con annessi eccessi a tavola, non c'è più alcuna scusa per tornare alle sane abitudini. Dalla tavola all'attività fisica, per riprendere i ritmi di sempre e cominciare con il piede giusto, un giorno detossinante per eliminare gli accumuli e le scorie in eccesso, può essere la giusta strategia. Un solo giorno di sacrificio "alle stelle" può sembrare faticoso ma il risultato sarà avere la giusta energia e la corretta carica per riprendere una alimentazione corretta, priva di grassi saturi e scorie di cibi pesanti.

Ci sono vari passaggi della giornata e tipologie di cibi da assumere per il Detox Day. La regola è assumere quanta più verdura possibile, preferendo gli zuccheri della frutta e quasi azzerando le proteine e i carboidrati.

Al mattino, è consigliabile cominciare con due bicchieri di acqua almeno 20 minuti prima di mangiare qualcosa, per purificare il corpo dalle scorie e prepararlo alla giornata.

La prima colazione, deve essere soprattutto a base di zuccheri semplici, evitando proteine e carboidrati complessi, che possono appesantire e affaticare un fegato già molto destabilizzato dalle abbuffate pasquali (l'eccesso di uova, di cioccolato e di formaggi presenti nelle pietanze ne rappresentano la causa principale). Quindi un sì deciso a succo di pompelmo, mirtilli rossi (anche essiccati) che favoriscono la diuresi e la microcircolazione utile a sgonfiare le gambe, o una banana, ricca in potassio e magnesio (i sali minerali non devono mai mancare). Per chi proprio ha la necessità di assumere qualcosa di solido e più consistente, è consigliabile una fetta biscottata.

La metà della mattinata può essere spezzata da un caffè o da un infuso alle erbe o al té verde.

Il pasto principale potrà avere come portata unica un piatto di passata di verdure (che sia zucca, zucchine, vellutata di asparagi) accompagnati da frutta secca. Si avranno quindi due effetti: quello idratante delle verdure e quello ricostituente della frutta secca. Quest'ultima, oltre che a dare l'elemento di croccantezza utile a ristabilire il senso di sazietà (il movimento della mascella contribuisce a inviare il messaggio di appagamento al cervello), apporta i grassi cosiddetti buoni, che energizzano e nutrono l'organismo. Bene accette mandorle tostate e noci, ma anche semi di chia, di sesamo e di papavero, drenanti e ricchi di fibre.

La cena sarà altrettanto leggera. L'ideale è preferire un centrifugato, magari a base di carote e mele, ricco in sali minerali e povero di fibre, così da essere subito assimilato dall'organismo (l'intestino, infatti, non deve elaborare le fibre della frutta), oppure uno yogurt greco (attenzione, non "alla greca", nel quale l'apporto di grassi è consistente, mentre nel primo i grassi sono generalmente assenti) accompagnato da un frutto. Tuttavia, se proprio non si riesce, anche una frittata di albumi e delle verdure grigliate sono ben accette.

Durante tutta la giornata si può assumere un drenante da portare con sé a lavoro o quando si fa sport. Il più efficace è di sicuro quello a base di foglie betulla, zenzero e limone, che stimola l'eliminazione dei liquidi in maniera consistente.

Se alla sera si sentirà un leggero cerchio alla testa, non c'è da preoccuparsi. E' solo l'organismo che sta definitivamente eliminando le tossine e si sta preparando a tornare in forma.