Delusione e malcontento a 5 Stelle, ribolle il popolo pentastellato: "Caro Luigi, tornatene a casa e magari vai a lavorare"

C'è nervosismo tra i vertici del Movimento 5 Stelle. Il popolo pentastellato ribolle e non ha più voglia di ingoiare rospi. Il malcontento cresce e investe i portavoce che siedono in Parlamento, esautorati del loro mandato e ridotti a schiacciatori di tastini per le votazioni teleguidate da Luigi Di Maio.

L'ultimo boccone è davvero amaro. Come la si gira, si gira : salvataggio o come la definisce il capo dei grillini 'nazionalizzazione', la Banca Carige è un masso troppo pesante. Incoerenza che si aggiunge alle trivelle nel mar Ionio al gasdotto Tap, alla Tav al terzo Valico, ai passi indecisi su reddito di cittadinanza e i rapporti di sottomissione con la Lega di un galoppante Matteo Salvini.

Insomma, i Penatstellati navigano a vista e non sanno cosa fare e dove andare. Il goffo tentativo di una alleanza con i gilet gialli - in vista della corsa alle europee - la dice lunga sul disfacimento politico e sulle spinte centrifughe e centipede esterne e interne.

La vicenda della banca Carige mostra come il re sia nudo. E sui social nei gruppi blindati a 5 Stelle divanpa la polemica che addirittura sfugge ai moderatori. I commenti esprimono un senso profondo di sofferenza, frustrazione e scoramento.

A dare fuoco alle polveri è stato il post pubblicato da Luigi Di Maio per stemperare e fare controinformzione rispetto all'aiuto all'istituto di credito.

"Quante balle dei giornali, di Renzi e della Boschi sulle banche. Proprio loro parlano!Le smonto tutte in 10 punti che vi prego di diffondre al massimo" - scrive il giovane vicepremier -.

E dal basso via social parte la mitragliata che a mano a mano si trasforma in una vera e propria onda di protesta.

Laura : “Quando sei all'opposizione salvare le banche significa essere amici dei banchieri, quando sei al governo salvare le banche significa aiutare i risparmiatori. L'unico vero cambiamento è il modo di definire la stessa cosa...#governodipagliacci”.

E tocca a Stefano: "Siete dei fenomeni. Avete applicato lo stesso criterio di Gentiloni con le banche e ora volete dire che per Carige è diverso. Siete davvero dei cialtroni. Se Gentiloni salva le banche significa che da soldi ai banchieri, invece voi che fate uguale siete bravi. La realtà è che siete dei cialtroni".

Massimo, taglia corto: "Avete anche copiato il decreto salva banche, altro che... Il governo dei bugiardi. Mamma mia che sbaglio che ho fatto".

E Chiara a chi cerca di trovare giustificazioni poco convincenti attacca : "Siete pessimi. Non avete autorevolezza perché siete delle capre senza formazione né contenuti. Non avete pudore perché mentite sapendo di mentire. Siete in malafede e continuate a perpetrare nell'inganno verso quelle persone sprovviste di senso critico…".

Non è da meno Giulia che sottolinea : "Siete quelli di adesso dovete governare e smetterla di dire quelli di prima colpa di quelli di prima ora ci siete voi e da quando ci siete non fate altro che continuare con la propaganda e tiritera varia e basta".

Poi c'è Alessandro che così si sfoga: "A me la cosa che me da più fastidio é la presa per il culo, c'è chi ci casca manco lo considero, é la vostra sfacciataggine che mi disturba".

L'utente Geppino è infuriato : "Di Maio e Salvini siete ciarlatani cambiate PAROLE ma i soldi vanno sempre nelle casse dei banchieri ci pigliate per fessi. Noi cretini abbiamo abboccato all'amo come pesci piccoli alle vostre STONZATE SIETE PEGGIO DEL PD e FORZA ITALIA".

Infine, c'è Mimmo che rivolge un consiglio direttamente a Luigi Di Maio:  "Sei vuoi smontare qualcosa caro Luigi, smonta baracca e burattini e tornatene a casa, magari vai a lavorare".

di Arnaldo Capezzuto