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Il contratto di governo Lega-M5S fa i primi danni al Paese: Mercati in picchiata, sale lo spread

di Arnaldo Capezzuto

 

Il contratto c'è, non c'è, è solo in bozza, è disponibile ma è la brutta copia, per ora solo gli appunti, li c'è il bianchetto, lì l'evidenziatore giallo.

Ecco la copia ufficiale, no quella è taroccata, quell'altra è pezzottata poi c'è la versione con la magagna e l'altra formato gazebo e Rousseau.

Signori e signori benvenuti al teatro dell'assurdo.

Sul palco comici emergenti con un sicuro futuro dietro le spalle pronti a far rimpiangere i vecchi mattatori. La solita commedia all'italiana, una farsa che finisce in tragedia.

Un contratto chiamato programma di governo, Palazzo Chigi scambiato per la sede legale di una società privata. Imbarazzo, improvvisazione e confusione.

Sintetizzare i bisogni di circa 50 milioni di cittadini e racchiuderli in fogli di carta suddivisi in capitoli, capoversi e paragrafi.

Una sorta di atto notarile sottoscritto da due signori, presunti rappresentati di un intero Paese, che piegano la realtà immanente, la complessità del divenire, gli eventi da governare, in punti da realizzare come se una nazione fosse un corpo fermo e immutabile.

Non appena la bozza del documento ha iniziato a circolare e quindi viaggiare anche nelle cancellerie internazionali i mercati si sono contratti e la borsa è come impazzita.

Torna lo spettro dello spread : tra Btp e Bund - dopo mesi di stabilizzazione – schizza violentemente sopra quota 140 punti base.

E' stato sufficiente che circolasse una copia del documento, il famigerato contratto di governo, dove l'Italia si riscopre antieuropeista, filo Russa, poco incline a rispettare trattati e accordi internazionali, pronta a sforare i patti economici della Ue e applicare una diversa politica sull'immigrazione per far sballare i mercati.

Nel documento che era all'attenzione dei 'tecnici' del Pirellone c'era tra le ipotesi di rendere possibile - appunto - l'uscita dall'euro, togliere le sanzioni a Putin, chiedere a Draghi di cancellare 250 miliardi del debito italiano. Punti programmatici contenuti in un documento di 39 pagine e pubblicato in esclusiva da HuffPost, su cui si è arenata la trattativa tra Di Maio e Salvini.

Poco dopo arriva una nota congiunta dei partiti interessati : "Il contratto di governo pubblicato dall'Huffington Post è una versione vecchia che è stata già ampiamente modificata nel corso degli ultimi due incontri del tavolo tecnico. La versione attuale, dunque, non corrisponde a quella pubblicata. Molti contenuti sono radicalmente cambiati".

Non è bastata la rassicurazione ormai il danno è fatto e stamane le contrattazioni economiche ne hanno significativamente risentito.

C'è allarme. I nostri partner della Ue non comprendono cosa stia accdendo in Italia. Sono spiazzati, agitati, in preda a timori e paure. Un clima che non aiuta.

Una confusione che mette i brividi e condanna l'Italia a un crollo nel complicato scenario economico-diplomatico e strategico internazionale.

E le notizie che si rincorrono e rimbalzano all'estero parlano di una Lega e del Movimento 5 Stelle pronti alla stretta finale e quindi in dirittura d'arrivo per varare il nuovo e atteso governo.

Ma a mandare in disorinetalemnto i governi di mezzo mondo sono quelle strambe ipotesi per uscire dal guado come la curiosa e incomprensibile staffetta a Palazzo Chigi.

E dopo i moniti dell'Europa sul rispetto delle regole, la diminuzione del debito pubblico, ecco che l'Italia si disiallinea pericolosamente – viste le dichiarazioni minacciose dei nuovi protagonisti della nuova scena politica italiana – e si registrano i primi sussulti a Milano, Piazza Affari peggiora e crolla al -1,5% e soffre il comparto bancario, assicurativo.

E siamo solo all'inizio, c'è di che preoccuparsi con l'alleanza Lega-M5S.