Con Papa Francesco al via le giornate contro gli abusi. La chiesa si guarda dentro partendo dalle vittime

Con Papa Francesco al via le giornate contro gli abusi. La chiesa si guarda dentro partendo dalle vittime

Al via il grande summit sugli abusi sessulai. L'inziiativa è stata voluta con forza da Papa Francesco per dare un segnale inequivocabile di cambiamento in Vaticano. Non un appuntamento scontato con le 'solite' liturgie ma una volontà di voltare pagina e combattere una realtà presente nella chiesa.

E le quattro giorni in Vaticano presiedute da Papa Franecsco pongono l'attenzione sulle vittime, sono loro a parlare, ci sono le loro storie che la gerarghia ha sempre messo a tacere.

E' una chiesa quella di Papa Bergoglio che si guarda dentro e lo fa senza ipocrisia e con la dammaticità dei vissuti delle vittime.

Particolare la storia che riguarda una giovane donna, il cui racconto ha scioccato i presenti.

"Dall’età di 15 anni ho avuto relazioni sessuali con un prete. Questo è durato 13 anni. Sono stata incinta tre volte e mi ha fatto abortire tre volte, molto semplicemente perché egli non voleva usare profilattici o metodi contraccettivi. All’inizio mi fidavo così tanto di lui che non sapevo potesse abusare di me. Avevo paura di lui e ogni volta che mi rifiutavo di avere rapporti sessuali con lui, mi picchiava. E siccome ero completamente dipendente da lui economicamente, ho subito tutte le umiliazioni che mi infliggeva" - racconta la donna a cui è stato garantito l'anonimato -.

"Avevamo questi rapporti sia a casa sua nel villaggio che nel centro di accoglienza diocesano. In questa relazione non avevo il diritto di avere dei 'ragazzi'; ogni volta che ne avevo uno e lui veniva a saperlo, mi picchiava. Era la condizione perché mi aiutasse economicamente... Mi dava tutto quello che volevo, quando accettavo di avere rapporti sessuali; altrimenti mi picchiava".

Ai partecipanti del summit, ai vescovi e ai cardinali ha chiesto solo una cosa: "Non si può abusare di una persona in questo modo. Bisogna dire che i preti e i religiosi hanno modo di aiutare e allo stesso tempo anche di distruggere: devono comportarsi da responsabili, da persone avvedute".

Intanto, Don Vinicio Albanesi ha denunciato pubblicamente gli abusi subìti da ragazzo in seminario da parte di altri sacerdoti.

Il presidente della Comunità di Capodarco, ha fatto la rivelazione choc durante lo speciale "Diario di papa Francesco" su Tv 2000, l'emittente della Cei, proprio mentre in Vaticano si svolge il summit anti-pedofilia.

di P.P.M.