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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

Codice antimafia, Csm chiede modifica su competenza tribunali

Sono due tribunali nevralgici nella lotta alla mafia e alla camorra perchè insistono su aree che sono rispettivamente feudi di Matteo Messina Denaro e del clan dei Casalesi.

Ma ora nella materia delle misure di prevenzione, strumenti chiave nel contrasto ai clan, rischiano di perdere una fetta consistente della loro competenza,l'80% dell'attuale carico di lavoro, perche' il territorio su cui hanno giurisdizione viene ristretto dal nuovo codice antimafia.

E' la situazione in cui si trovano i tribunali di Trapani e Santa Maria Capua Vetere e lo scippo avrebbe come conseguenza quella di intasare gli uffici giudicanti di Palermo e Napoli, "già pesantemente gravati" di lavoro.

A segnalare il problema "urgente" è il Csm che oggi con una risoluzione ha chiesto al ministro della Giustizia di ripristinare la competenza originaria dei due tribunali minori, non riducendola al circondario, come prevedono le nuove norme, ma mantenendola all'intera provincia.

Una scelta "necessaria per garantire un'adeguata risposta giudiziaria di contrasto alla criminalità organizzata", come sottolinea la delibera approvata in plenum all'unanimità(relatori i consiglieri Paola Balducci e Antonello Ardituro).

Occasione dell'intervento suggerito potrebbero essere le modifiche al Codice antimafia che sono state inserite nella legge di Stabilità in risposta ai rilievi formulati dal capo dello Stato quando promulgò le nuove norme.