Choc all'ospedale Cardarelli, sabotate le apparecchiature di cardiologia

Dopo gli episodi delle formiche e delle blatte agli ospedali San Giovanni Bosco e Vecchio Pellegrini ora tocca al nosocomio più grande del Mezzogiorno.

Un boicottaggio, un sabotaggio che poteva costare la vita ai pazienti in cura per gravi problemi e patologie cardiologiche.

Qualcuno con una graffetta di cancelleria ha bloccato una apparecchiatura mandando in tilt il sistema di monitoraggio di parametri vitali dei ricoverati.

L'episodio è accaduto a febbraio e sono subito partite le indagini interne e degl inquirenti.

Nei fatti chi ha messo fuoriusco l'impianto ha eliminato l'allarme acustico che segnala un’anomalia nel tracciato e  fa scattare un intervento dei medici per salvare una vita umana.

Il fatto è gravissimo ed un salto di qualità. Ora occorre rintracciare chi è stato e applicare la massima punizione che riguarda oltre alla perdita del posto di lavoro anche e soprattutto un procedimento penali.

A qualcuno forse dà fastidio il nuovo governo dei reparti forse qualche appalto non prorogato oppure la nuova organizzazione del lavoro. Metodi camorristici che potevano procurare vittime.

di P.P.M.